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ASSOCIAZIONISMO

Claudio Martello pensa alla ripartenza

La pro loco di Lendinara (Rovigo), forte del sostegno rinnovato di 130 soci, pensa già alle prossime iniziative post Covid-19

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Claudio Martello

LENDINARA (Rovigo) – Il riconfermato presidente di pro loco Claudio Martello fa il bilancio di un anno stregato dalla pandemia, in cui già riuscire a fare il Settembre Lendinarese è stato un successo.

Pro loco Lendinara, forte del sostegno rinnovato di 130 soci, ora abbozza con fiducia qualche iniziativa per la primavera e l'estate, dopo l’inattività forzata per lunghi tratti del 2020. 

“Subito dopo il lockdown, in primavera siamo riusciti ad organizzare, non senza difficoltà, il mercatino della ripartenza, in collaborazione con l'Associazione Gusto Italiano e I Creativi, che ha contato oltre 100 banchi presenti” dice il Presidente che aggiunge soddisfatto: “A settembre abbiamo organizzato la 355esima fiera di Lendinara con serate musicali e lotteria finale, cosa per nulla scontata, perché la nostra città è stata tra le poche a proporre una manifestazione fieristica, rispettando distanziamento e con posti a sedere limitati per gli spettacoli”. 

Claudio Martello ringrazia per l’attività svolta il direttivo, i volontari e gli sponsor. Quando le misure prese a livello regionale e nazionale hanno imposto ulteriori restrizioni impedendo le manifestazioni di piazza, Pro loco ha dovuto rinunciare alla festa di Halloween per i più piccoli ma ha lanciato un concorso fotografico a tema, proponendo poi un'iniziativa analoga in occasione del Natale, in entrambi i casi in collaborazione con la Biblioteca comunale.

A dicembre, insieme ad Asvicol, Pro loco ha promosso lo shopping nelle botteghe locali e premiando le vetrine più belle e, col progetto Cultura diffusa, la promozione delle bellezze della città. “Purtroppo non è stato possibile allestire il previsto villaggio di Natale sul liston della piazza e, delle tre giornate di animazione itinerante previste, due sono saltate per maltempo e per le disposizioni regionali, ciononostante l'8 dicembre con l’infiorata alla madonna e la benedizione del presepio sospeso sull’acqua, abbiamo aperto le festività per non dimenticare che Natale è sempre Natale”. La città è stata vestita a festa con pini, luminarie, filodiffusione con musiche natalizie e addobbi mentre la Babbo Natale band ha coinvolto grandi e piccini con le più belle melodie natalizie, in uno spettacolo itinerante nel centro storico e nelle frazioni di Rasa e Ramodipalo. 

Vista la situazione, Pro loco si è concentrata maggiormente alla solidarietà partecipando, insieme all'amministrazione comunale, alla Protezione civile, all'Avis, alla Caritas dell'Unità pastorale e agli Amici di San Francesco alla distribuzione dei pacchi di generi alimentari a centinaia di famiglie in difficoltà. 

Ora però la Pro loco, guarda con prudenza ma anche con fiducia ai prossimi mesi. I progetti non mancano e l'associazione è pronta per nuove sfide. 

“Idee che per forza di cose, sono solo sulla carta” dice Martello ma già si pensa alla fiera di San Marco, saltata l'anno scorso per i noti motivi. D’estate, si potrebbe pensare a realizzare una notte bianca a giugno e una due giorni di festa con musica e degustazioni di piatti a base di pesce nel mese di luglio. 
In attesa di poter ripartire, l'associazione ha avviato la campagna di tesseramento riscuotendo un’altissima adesione. Se i soci nel 2020 erano 178, la nuova tessera lanciata solo un paio di giorni fa è stata già richiesta da 130 persone, tra cui molti commercianti locali e alcuni simpatizzanti residenti in comuni limitrofi. Dopo gli immancabili ringraziamenti all’amministrazione comunale “…che ci sostiene”, Martello ricorda come i tesseramenti sono l'unica fonte di finanziamento, perciò fondamentali per poter pensare al futuro.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Giovedì 14 Gennaio 2021

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