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CULTURA

La storia di un territorio, molte le iniziative in programma

Dalla realizzazione della grafica della battaglia di Polesella (Rovigo) del 1509 al cd contenente le musiche inedite del maestro Carlo Barbierato tante le iniziative culturali nel comune alto polesano

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Leonardo Raito

POLESELLA (Rovigo) - L’Amministrazione comunale di Polesella nel corso dell’ultimo anno e mezzo, ha promosso diverse interessanti iniziative culturali. Per Leonardo Raito e la sua squadra, la cultura non è soltanto l’occasione per creare eventi, ma anche per riscoprire le radici e per promuovere, insieme alle associazioni del territorio. Per costruire e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. È così che il 2021 vedrà partire altre iniziative, alcune in prosecuzione ad attività già avviate, e altre innovative e che potranno costruire un apparato di grande interesse per il settore. Il sindaco Leonardo Raito le elenca partendo da quelle già avviate:

“La battaglia di Polesella del 1509 - sottolinea il sindaco Leonardo Raito - ha visto la realizzazione della grafica della battaglia, curata da Giancarlo Gulmini, che diventerà effigie di questo evento promozionale del territorio e del recupero degli antichi manifesti che andranno a decorare gli spazi comunali. Con il cd contenente le musiche inedite del maestro Carlo Barbierato andiamo a rendere omaggio a uno straordinario uomo di cultura che ci ha lasciato troppo presto. Se facciamo il paio con l’iniziativa del 2019 su Francesco Morosini, devo dire che si tratta di tre progetti ben riusciti e di sicuro interesse”.   

Le linee di mandato del sindaco prevedono anche il recupero di alcune figure emblematiche della storia del paese:

“A Decio Bacchi ho dedicato un libro che presenteremo appena la pandemia ce lo consentirà. Di sicuro lavoreremo anche sulla figura di Achille Tedeschi, già parlamentare e grande agitatore sul finire dell’800, grazie anche alle notizie provenienti dalla famiglia che si è ben disposta a una collaborazione con l’Amministrazione. Sto indagando sulla presenza di documenti relativi ad altre figure significative della storia del paese, anche per acquisire fondi documentari che possano arricchire il nostro Archivio Comunale. Ma le novità non sono finite perché intendo proporre altre nuove iniziative di assoluto rilievo legate alla storia del territorio”.

Una novità importante riguarda lo studio della Polesella ottocentesca: “Ci si è occupati pochissimo della Polesella nell’800, ma sappiamo che diversi studiosi locali stanno effettuando lavori di ricerca. Entro l’anno voglio organizzare un grande convegno su questo tema, esaminando aspetti amministrativi, politici, sociali, economici e religiosi per consegnare poi agli annali, con un piccolo volume, la storia del nostro meraviglioso paese. È un percorso per cui voglio coinvolgere i principali studiosi e le istituzioni e associazioni che vorranno occuparsi del paese”.

Il 2021 si caratterizza anche come l’anno del centenario della fondazione del Partito Comunista Italiano: “Questa ricorrenza può essere preziosa per fare i conti con il nostro passato, per capire come il fascismo ha inciso sul paese, anche attraverso i suoi podestà (tra questi ci furono figure importanti come Marcello Canepa, direttore dello Zuccherificio e il generale Enrico Fresini) e, di grandissimo rilievo, per raccontare la storia dei 4 antifascisti polesellani condannati dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato, valorizzando il tributo di sofferenza pagato alla lotta per la libertà. A tal fine, sono stato recentemente presso l’Archivio di Stato e ho reperito documentazione straordinaria”.

Tra i tanti progetti infine, tre percorsi molto sentiti in paese: “La storia e la documentazione relativa al Ponte in chiatte potrà diventare una mostra foto documentaria - conclude il sindaco Raito -  se sarà possibile realizzarla, così come una mostra la meriterà la nostra squadra di calcio, la Giovane Italia Polesella che si avvia verso il secolo di vita, una delle società più longeve del Polesine. Infine una mostra con le foto del paese e dei suoi momenti di vita che stanno emergendo dalle famiglie del paese. Si tratterà di un’opera collettiva di condivisione che abbiamo iniziato fondando un piccolo gruppo facebook che si chiama “Polesella nel 900” e che ha riservato sorprese straordinarie”.

Articolo di Martedì 19 Gennaio 2021

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