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CORONAVIRUS

Piccoli passi verso la normalità

Dopo settimane di emergenza nella Casa di riposo di Lendinara (Rovigo) torna a respirare col ritorno nei corridoi della parrucchiera, del fisioterapista, della psicologa. Riprenderà anche il servizio di videochiamata

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LENDINARA (Rovigo) -  Dopo due mesi durissimi nei quali il Covid-19 ha causato lutti e pesanti difficoltà, la struttura lendinarese torna a respirare. Ne parla la presidente Tosca Sambinello che spiega come attualmente sono ancora positivi al SARS-CoV-2 13 anziani e 6 operatori, ma “…la curva dei contagi si sta raffreddando”, mentre proseguono i tamponi molecolari con la speranza  che il numero si riduca ulteriormente. Se il trend sarà confermato, come concordato con l'Ulss polesana, l’intenzione dell’Amministrazione della Casa è di trasferire i rimanenti positivi nella casetta adiacente alla struttura principale e adibita al dopo di noi “…una soluzione assolutamente transitoria e temporanea, giusto per il tempo necessario per la negativizzazione” che dovrebbe assicurare la ripresa degli accessi negli altri reparti. In questo modo la struttura potrebbe a breve tornare ad accogliere nuovi ospiti (le richieste non mancano) e riprendere gradualmente le attività di routine.

Sono 150 i posti letto occupati, di cui 115 con impegnativa residenziale, per cui manca una sessantina di residenti rispetto alla piena capienza.

Nel frattempo, nei giorni scorsi nella Casa sono stati fatti piccoli passi verso un ritorno alla normalità col ritorno nei corridoi della parrucchiera, del fisioterapista, della psicologa che aiuta gli anziani a rielaborare paure e difficoltà di questo periodo. Dal 26 gennaio riprenderà anche il servizio di videochiamata per consentire di fare un po' di conversazione almeno una volta a settimana, prenotando con un messaggio via Whatsapp.

Si spera anche di riprendere con gradualità anche le visite, sospese dal 5 novembre. Le modalità saranno del tutto nuove: dopo tanta attesa, infatti, le persone potranno abbracciarsi attraverso un telo di plastica che farà da barriera a un possibile contagio.

La “Stanza degli abbracci” è una novità importante, che sarà inaugurata nei giorni prossimi. Si tratta di tunnel che consentiranno agli anziani della Casa Albergo di tornare ad abbracciarsi con i propri congiunti. Due tunnel gonfiabili degli abbracci sono già allestiti nel giardino della struttura, dove dalla sala bar si accede all'esterno. “Si tratta, spiega la Presidente,  di strutture gonfiabili che all'interno sono divise a metà da un pannello in pvc dotato di manicotti in cui è possibile infilare le braccia per abbracciare la persona che sta dall'altra parte”. Giovedì o venerdì i tunnel saranno inaugurati e dalla prossima settimana potranno essere utilizzati, partendo dagli ospiti covid free e mai contagiati.

“Sarà una cosa graduale considerato che, dopo ogni incontro bisogna effettuare una sanificazione del tunnel e per consentire queste attività, dobbiamo sottrarre personale all'assistenza e non abbiamo ancora tutto il personale in servizio”, aggiunge la Sambinello. In una fase successiva si riaprirà alle visite anche con la modalità attuata fino a novembre, nella sala predisposta con pannelli divisori.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Mercoledì 20 Gennaio 2021

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