Condividi la notizia

COMUNE

La memoria va difesa ogni giorno

Bella iniziativa organizzata dal comune di Occhiobello (Rovigo) in occasione del Giorno della memoria. Il 27 gennaio ragazzi e le ragazze delle scuole primarie e secondarie si confronteranno con  il rabbino capo della comunità ebraica di Ferrara 

0
Succede a:

OCCHIOBELLO (Rovigo) - In occasione del Giorno della memoria, il 27 gennaio, il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Occhiobello intende promuovere iniziative culturali ed educative per celebrare il ricordo delle vittime della Shoah, una occasione per riflettere non solo su quello che successe allora ma anche su quello che viviamo oggi, per difendere la vita da ogni possibile elemento distruttivo.

“A 76 anni dalla liberazione del campo di sterminio Auschwitz-Birkenau - sottolinea Lorenza Bordin, assessore alla Cultura del comune di Occhiobello -  si vuole porre l’attenzione su quella tragedia umana che ha coinvolto milioni di ebrei: una data che deve essere una presa di coscienza di ciò che l'uomo è stato capace di compiere. L’intento è ricordare che il nostro comportamento e le nostre azioni devono essere sempre improntati ai valori di libertà e di rispetto per la vita che mai nessuna forma di indifferenza o intolleranza deve intaccare”.

 

I ragazzi e le ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo di Occhiobello avranno l’occasione di confrontarsi con il rabbino capo della comunità ebraica di Ferrara Luciano Caro, in diretta streaming la mattina del 27 gennaio dalle 9,20. Nella prima parte della mattinata il consiglio comunale dei ragazzi porrà una serie di domande al rabbino, cui seguirà un intermezzo musicale grazie alla collaborazione con i professori di musica Guido Bottura, Stefano Ongaro  e Lorenzo Rubboli che eseguiranno un brano, mentre il professor Francesco Toso, accompagnato dal professor Marco Pollice presterà la sua voce sulle note di uno spartito di Ilse Weber, insegnante rinchiusa nei campi di concentramento. “Anche l’arte è momento e strumento per non dimenticare: le musiche che verranno suonate rappresentano messaggi di grande intensità emotiva, a riprova del fatto che anche la musica, scritta nei momenti tragici, ha sempre dato un motivo per continuare a vivere”.

La celebrazione della Giornata della Memoria continuerà nella seconda parte con una serie di interventi, riflessioni e testimonianze dei componenti del consiglio comunale dei ragazzi che approfondiranno l’immane tragedia che coinvolse, tra gli altri, gli ebrei.

“Ritengo che la Giornata della memoria serva a ricordare e rinnovare i valori fondamentali di rispetto - commenta Lorenza Bordin, - della diversità e della dignità umana; i nostri giovani vogliono così essere fermi sostenitori del concetto di diversità, inteso quale arricchimento reciproco. Rientra tra i nostri doveri di amministratori sensibilizzare gli studenti e i giovani alla riflessione sulla memoria storica. La memoria va difesa ogni giorno con le nostre parole ed azioni, per allontanare rischi purtroppo già conosciuti ed affermare con convinzione il valore e l’importanza dell’educazione alla pace, al rispetto della diversità e della dignità di ogni individuo.

L’amministrazione comunale ha voluto promuovere questa iniziativa in un momento storico complesso: ricordare la Shoah è un dovere nei confronti della storia e delle giovani generazioni, un impegno a contrastare questi fenomeni e rifiutare, come da sempre ammonisce la nostra concittadina onoraria senatrice Liliana Segre, il peggiore dei mali: l'indifferenza”.

Articolo di Giovedì 21 Gennaio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it