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LEGA ADRIA

La Lega Adria guarda alla propria formazione politica

Nella giornata di lunedì 18 gennaio la Lega adriese (Rovigo) si è confrontata in videoconferenza con l'assessore regionale Cristiano Corazzari; una serie d'incontri per crescere politicamente e attirare nuovi militanti

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ADRIA (Rovigo) - Lunedì 18 gennaio la sezione della Lega di Adria ha incontrato in videoconferenza l’assessore regionale Cristiano Corazzari per un aggiornamento ed approfondimento politico.

“Questo è il primo di una serie di incontri con i nostri rappresentanti istituzionali attraverso i quali i nostri iscritti potranno ricevere informazioni e porre domande relative ai temi di loro competenza –ha affermato il coordinatore adriese della Lega Michele Capanna – il mio intento è quello di coinvolgere militanti e sostenitori e farli crescere politicamente, creando una sezione unita ed aperta al contributo delle forze propositive che hanno a cuore l’interesse della città”.

I temi trattati sono stati numerosi. Ha iniziato il capogruppo della Lega in consiglio comunale Paolo Baruffaldi, chiedendo informazioni sull’autostrada Nogara Mare, il cui progetto giace sulla carta dal 2004, e il cui iter potrebbe essere sbloccato dalla disponibilità delle risorse del Recovery Fund. In relazione a questo, Corazzari ha risposto che ogni assessore regionale ha presentato delle progettualità in relazione alle proprie competenze. In particolare, l’assessore alle infrastrutture Elisa De Berti ha presentato il progetto della Nogara Mare da finanziare con i fondi europei perché, oltre al raddoppio della Romea, si tratta di opere strategiche di grande impatto sul nostro territorio e che rappresentano un volano per lo sviluppo delle economie locali, in particolare per Adria.

Non bisogna però creare illusioni, sottolinea Corazzari, perché l’accettazione di questa progettualità dipende dal Governo, tuttavia è giusto che i cittadini sappiano che la Regione l’ha inserita tra le priorità. Un militante si è lamentato per la didattica a distanza per gli studenti delle superiori, poiché questa non è efficace quanto quella in presenza sotto l’aspetto formativo e della socializzazione. Corazzari ha risposto che le decisioni vengono prese sulla base dei parametri sanitari che vengono forniti dagli esperti e che in questo momento sconsigliano una ripresa della didattica in presenza perché i trasporti non sono attualmente adeguati a prevenire la diffusione dei contagi.

A proposito di istruzione, è intervenuta successivamente la consigliera comunale Emanuela Beltrame, che è anche consigliera provinciale con delega alle scuole, ricordando che, grazie ai contributi della Regione, sono in corso di realizzazione le opere necessarie per la messa a norma degli istituti scolastici superiori di Adria.

Infine, è stato chiesto a più voci che l’assessore regionale si impegni affinchè i vertici della sanità polesana, che saranno rinnovati a breve, abbiano a cuore il potenziamento dei servizi socio-sanitari del nostro territorio ed il reperimento di un numero adeguato di medici ed infermieri. Corazzari ha concluso ringraziando gli operatori sanitari e chi governa la sanità polesana, sottolineando che occorre una sua riorganizzazione, potenziando la medicina del territorio, per avvicinarla maggiormente ai bisogni dei cittadini, come ha insegnato la pandemia.
Articolo di Venerdì 22 Gennaio 2021

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