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RISTORI ALLA PESCA

Settore pesca in ginocchio per i mancati rimborsi da maltempo. De Carlo FdI chiama in causa il presidente Conte, Mantovan dal Polesine grida allo scempio

Non solo mancati aiuti, ma anche maggiori spese all'orizzonte per il comparto produttivo dell'acquacoltura. Aumento dei canoni delle concessioni demaniali marittime fino al 600%

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ROVIGO - “Così si uccide un intero settore” esordisce il coordinatore regionale del Veneto per Fratelli d'Italia Luca De Carlo che dal suo scranno in Senato presenterà formale interrogazione al presidente del consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

“Lunedì presenterò un'interrogazione a Conte affinchè al più presto finanzi i fondi per i ristori per i danni del maltempo del 2019 e 2020, che hanno messo in ginocchio il settore della pesca in Polesine visto il Presidente del Consiglio, da qualche giorno detiene la delega alle politiche agricole” afferma il senatore Luca De Carlo, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d'Italia.
Un intervento a favore dei comuni e degli imprenditori rodigini colpiti dagli eventi meteo degli scorsi mesi e ai quali è stato comunicato in questi giorni (LEGGI ARTICOLO) che per le mareggiate del novembre 2019 non c'è disponibilità economica da parte dello Stato per il ristoro dei danni.

“Il settore della pesca è parte trainante dell'economia del Delta del Po: se alla crisi economica e alla violenza del meteo, ora aggiungiamo anche l'assenza di sostegno dello Stato, moriranno centinaia di imprese”, denuncia De Carlo.
“Faccio quindi appello al governo perchè agisca subito e stanzi i fondi necessari ad aiutare i comuni e i pescatori; pescatori che in questo periodo non sono certo stati ad aspettare, ma hanno lavorato ed investito per ricostruire le loro imprese, anche sulla scorta delle promesse fatte dai rappresentanti dell'esecutivo che hanno visitato i luoghi della devastazione. Lasciarli soli ora sarebbe una beffa tremenda che i cittadini non meritano”.

“Basta coi ritardi, non si possono lasciare sole queste imprese, così come sono stati lasciati soli in questi mesi di emergenza sanitaria i gestori dei pubblici esercizi, delle palestre, del settore turismo e di tanti altri”, conclude De Carlo. “Il Presidente Conte e il suo governo, se c'è ancora, diano subito una risposta a queste realtà”.

Valeria Mantovan, assessore alle attività produttive del comune di Porto Viro e consigliere provinciale per Fratelli d'Italia aggiunge: “Non lasceremo passare questo scempio".
"Sembra che il governo abbia dichiarato guerra al mondo della pesca non limitandosi a togliere i fondi promessi al consorzio di Scardovari ma anche sestuplicando i canoni per le concessioni demaniali marittime. Se queste azioni dovessero essere concretizzate significa dare il colpo di grazia al mondo della pesca già in ginocchio a causa della pandemia".
Articolo di Venerdì 22 Gennaio 2021

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