Condividi la notizia

SANITA’

Finalmente svelato il progetto di riqualificazione dell’ex ospedale

L’Ulss 5 Polesana ha elaborato un progetto generale da realizzarsi per stralci, che ha un valore di circa 4 milioni e mezzo, già finanziato per quasi un milione e mezzo. In comune a Badia Polesine (Rovigo) è stato presentato l’intervento 

0
Succede a:

BADIA POLESINE (Rovigo) – Lunedì 25 gennaio, nell’aula consigliare del municipio, così come aveva promesso il sindaco Giovanni Rossi nell’ultima assemblea comunale del 2020, è stato presentato il progetto di riqualificazione dell’ex ospedale. Il progetto di "restyling" del Punto sanità cittadino è stato illustrato con l’ausilio di slide dall’ingegner Rodolfo Fasiol dell’Ulss 5 Polesana, accompagnato dal geometra Matteo Pasello, Gli interventi per il recupero dell’ex ospedale inizieranno a febbraio con il primo stralcio di lavori previsti dal progetto in cantiere  già nelle prossime settimane, con l’inizio della demolizione dell’area ora in stato di abbandono lungo via Fratelli Rosselli. L’intervento demolitorio consentirà di liberare lo spazio necessario per proseguire gli interventi successivi. L’opera di demolizione dovrebbe essere ultimata per il mese di aprile: “Ci si concentrerà al piano terra del lato Sud, dove si andrà a realizzare la riqualificazione propedeutica alla realizzazione della sede di medicina di gruppo, lavori che nelle intenzioni dovrebbero realizzarsi tra luglio e settembre, con la speranza di riuscire, contemporaneamente, ad intervenire pure sulla facciata che dà su riviera Miani” ha dichiarato Fasiol. Il primo stralcio dovrebbe comprendere anche altri lavori al piano terra.

Ovviamente soddisfatto il primo cittadino che ha dichiarato: “Per la nostra comunità questo è un progetto fondamentale, dato che interventi di manutenzione ordinaria non erano più sufficienti”. C’è da tenere conto che parte della struttura, quella frontale, è monumentale, e quindi abbisogna di un restauro vero e proprio, e di conseguenza di un progetto complesso con le relative risorse.

L’Ulss ha elaborato un progetto generale da realizzarsi per stralci, che ha un valore di circa 4 milioni e mezzo, già finanziato per quasi un milione e mezzo per consentire il primo stralcio, il quale dovrebbe concludersi nell’arco di un anno o poco più.

“Dall’inizio della nostra legislatura la strategia è cambiata – ha aggiunto il Sindaco ringraziando il direttore generale dell’Ulss 5 Antonio Compostella che si era impegnato per l’avvio della riqualificazione prima della scadenza del suo mandato”. Nel progetto si è seguita la strada di ristrutturare parzialmente ala per ala a fare un intervento globale, il che ha necessariamente portato ad una variazione progettuale. “La credibilità dell’iniziativa fa la differenza, ha commentato Giovanni Rossi, per questo confido che anche la seconda e la terza parte del progetto saranno finanziate”.

Per il Sindaco, l’importanza del progetto d’intervento costituisce una "garanzia" contro possibili interruzioni dei servizi attualmente erogati al Punto sanità perché, ha aggiunto,  "… penso che nessuno investa 4 milioni e mezzo per poi togliere servizi". 

Tra le questioni "collaterali" da affrontare dall’amministrazione comunale, ci sarà anche quella dei parcheggi "selvaggi" in riviera Miani che, col tempo, andrà dirottata nel parcheggio interno, con cambio d’inveterate abitudini da parte dell’utenza.

L’assessore regionale Cristiano Corazzari, nel portare i saluti del governatore Zaia e dell’assessore Lanzarin, si è compiaciuto dell’avvio dei lavori che rappresentano un punto a favore della sanità del territorio che ha dimostrato nell’emergenza covid-19 tutta la sua importanza. “I servizi socio sanitari, ha sottolineato Corazzari, rappresentano  una precondizione non solamente per rispondere ai bisogni e alle fragilità ma anche per garantire la tenuta del tessuto sociale della comunità e guardare con fiducia al futuro, se non funziona la sanità non funziona niente”. La tenuta del sistema sanitario territoriale dunque, per l’assessore regionale, determina la tenuta della società civile. Ma bisognerà continuare ad investire per essere vicini ai cittadini. “Penso, ha detto Cristiano Corazzari, che sia doveroso da parte nostra prenderci l’impegno di continuare su questa strada”.

Erano presenti all’illustrazione del progetto l’onorevole e vicesindaco Antonietta Giacometti (ringraziata dal Sindaco per quello che sta facendo e per essersi impegnata affinché durante i lavori il Centro ospiti restasse in sede), l’assessore Fabrizio Capuzzo e il capogruppo di maggioranza  Cristian Brenzan.

Al coro degli apprezzamenti si è associata Idana Casarotto, capogruppo di Adesso Badia, perché ha detto: “Per la nostra comunità e per l’intero territorio questo è un intervento importantissimo”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 25 Gennaio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it