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AMBIENTE ADRIA

Adria guarda alla tutela del proprio ambiente

Novità importanti per il bene del territorio adriese (Rovigo) con gli assessori Matteo Stoppa e Andrea Micheletti pienamente soddisfatti per i risultati ottenuti

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ADRIA (Rovigo) - Le azioni messe in campo in questi due anni e mezzo di amministrazione sono state tante, le più incisive per migliorare il servizio digitale delle segnalazioni ambientali e della raccolta rifiuti differenziata, sono state attivate attraverso la piattaforma Comuni-chiamo, ora implementata con l’avvio degli ispettori ambientali.
 
“Un servizio innovativo attivato all’inizio del 2019, quello dell’app Comuni-chiamo, modificato e implementato con funzioni nell’applicazione web, che hanno permesso un cambio di marcia nel gestionale nel corso di tutto il 2020. Un cambiamento che ha registrato un miglioramento complessivo delle manutenzioni ordinarie, per le quali è stata ottimizzata la funzionalità degli uffici”. A renderlo noto l’assessore alla comunicazione Andrea Micheletti.

A dimostrarlo i numeri statistici che emergono dagli interventi effettuati, sintetizzati nel report dell’amministratore comunale di Comuni chiamo. Con una media di 5 segnalazioni al giorno nell’arco del 2020, con un picco di 307 richieste raggiunto nel mese di settembre, è stato chiuso l’anno solare con 1.700 segnalazioni chiuse a buon fine.

Di queste circa 400 riferite alle strade, 254 relativamente ai rifiuti, 171 per il verde pubblico, 147 per l’illuminazione, 146 per edifici, 123 per rifiuti abbandonati, fino ad arrivare a 3 segnalazioni per i servizi pubblici. Da una media mensile di 45 giorni per chiudere una segnalazione si è arrivati a dicembre risolvendo in cinque giorni. Nel complesso sono state chiuse con esito positivo, nell’arco dei dodici mesi, il 78% delle segnalazioni effettuate dalla cittadinanza.

"Un lavoro di squadra che consente  al comune di trasmettere delle comunicazioni ai cittadini, ma anche di raccogliere le segnalazioni che riguardano la vita del cittadino, dal decoro, ai servizi con gli uffici e per tutte quelle esigenze che il cittadino necessita di comunicare al comune. Un servizio entrato a regime, l’app Comuni chiamo, che ha permesso di arrivare a chiudere 2050 segnalazioni nei primi quindici giorni del 2021".

“Il portale è stato implementato con il progetto degli ispettori ambientali -annunciano gli assessori al decoro urbano Andrea Micheletti e all’ambiente Matteo Stoppa-  altra  azione incisiva per la tutela ambientale".

"Un servizio di presidio del territorio, già partito in due comuni della nostra provincia  e dopo Adria proseguirà in altri comuni del Delta, che consiste nella presenza di due ispettori ambientali per informare la cittadinanza sul corretto sistema di differenziazione dei rifiuti, il controllo sulle modalità di conferimento, la constatazione di illeciti contro comportamenti scorretti verso l’ambiente e il decoro urbano, per il quale è da poco entrato in vigore il nuovo regolamento. Uno strumento che prevede per i prossimi sei mesi  una fase sperimentale, che si traduce nell’applicazione di avvisi a chi vìola le nuove norme approvate dal consiglio comunale”.
Articolo di Lunedì 25 Gennaio 2021

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