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POLESELLA

Lite in famiglia finisce nel sangue: compagno ucciso a coltellate, la donna tenta il suicidio con il gas dell'auto [VIDEO]

Omicidio a Polesella (Rovigo), la compagna della vittima viene salvata in extremis dai vicini di casa che allertano i Carabinieri. Costantino Biscotto è morto, aveva 55 anni

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POLESELLA (Rovigo) - La lite familiare sfocia in tragedia in via Carlo Mayer a Polesella dove Rosangela Dal Santo, 57 anni, nata a Rovigo, è stata salvata dai vicini di casa mentra cercava di uccidersi con il gas di scarico dell'auto dopo aver, presumibilmente, ucciso il compagno Costantino Biscotto, 55enne originario di Varese, a coltellate qualche ora prima. Immediata la richiesta di aiuto a cui hanno risposto i Carabinieri, i vigili del fuoco ed i sanitari del Suem118.


I Carabinieri della locale stazione di Polesella sono intervenuti verso le 20.30 su segnalazione di alcuni vicini che hanno intuito la gravità delle conseguenze del litigio presso l'abitazione privata di una coppia, al secondo piano di un complesso con diversi appartamenti. Solo il loro intervento ha evitato alla donna di uccidersi con le esalazioni di scarico dell'auto nel proprio garage.

I militari hanno quindi controllato l'interno dell'abitazione della donna ed è stato rinvenuto il corpo esanime di Costantino Biscotto, di professione faceva il rappresentante di prodotti alimentari per un'azienda che commercializza un marchio molto noto. La causa del decesso sembra essere dovuta alle numerose ferite da arma da taglio. Coordina le indagini il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Francesco D'Abrosca, con l'ausilio del tenente colonnello Umberto Carpin, il maggiore Marco Passarelli, capo dell'investgativa, ed il comandante della compagnia di Rovigo, il maggiore Giovanni Truglio, tutti intervenuti sul posto con i propri uomini a sostegno dei Carabinieri di Polesella.

Dalle prime ricostruzioni delle ultime ore della coppia sarebbe emerso che nella tarda mattinata di martedì 26 gennaio la donna sarebbe rimasta contusa in seguito ad una violenta collutazione con l'uomo ed abbia quindi scatenato il rancore e l'odio verso il compagno ferendolo ripetutamente. Non è ancora chiaro se l'uomo sia morto immediatamente per i colpi inferti o se il decesso sia avvenuto in seguito alle ferite ricevute, di sicuro l'idea di togliersi la vita, per la donna, è giunta verso l'ora di cena, alcune ore dopo l'omicidio.
Articolo di Martedì 26 Gennaio 2021

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