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GIORNATA DELLA MEMORIA PORTO TOLLE

Cosetta Nicolasi: "Cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre...quando?"

Il consigliere di minoranza di Porto Tolle (Rovigo) mette i puntini sulle i su quella che, a suo parere, deve essere una priorità dell'amministrazione comunale

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PORTO TOLLE (Rovigo) - “A me dispiace da matti avere 90 anni e sapere che ho pochi anni ancora davanti, anche se gli odiatori ogni giorno mi augurano di morire, mi dispiace tantissimo di dover abbandonare la vita. Perché la mia vita mi piace moltissimo. Ad Auschwitz non scegliemmo di attaccarci ai fili elettrificati per scegliere la morte, che sarebbe arrivata in un secondo. Noi scegliemmo la vita, parola importantissima che non va sprecata e non va mai dimenticata nemmeno un minuto. Non bisogna perdere neanche un minuto di questa straordinaria emozione che è la vita. Perché nel tic-tac, che è il tempo che scorre, il tic è già tac". 

"Questo messaggio emozionante ironico ed esemplare è stato detto da una straordinaria donna, la senatrice Liliana Segre, pochi giorni fa in risposta ad un insulto deplorevole detto da un senatore della Repubblica, e ci ricorda quanto sia pericoloso l'odio. E mai come in questi giorni va ricordato perché nonostante ormai da anni si ricorda l'orrore dei campi di sterminio nazista nella data del 27 di gennaio sembra che durate tutto il resto dell'anno a qualcuno sfugga il vero senso del Giorno della Memoria". Così la consigliera comunale di Porto Tolle, Cosetta Nicolasi. 

"Purtroppo assistiamo quotidianamente a episodi di carattere razzista e non solo. E a gravare sulla situazione etica e morale che caratterizza questo periodo storico, succedono anche episodi locali gravissimi come quello di Adria, a cui va tutta la nostra vicinanza".

"Tutto questo porta ad una riflessione molto profonda e ad una dura e significativa presa di posizione da parte di tutto il mondo politico! perché normai è chiaro che non si tratta più di episodi sporadici e circoscritti ma di atteggiamenti negazionistici che rimandano ad una  generale e sempre più preoccupante carenza conoscitiva storica. Ecco perchè a nostro avviso non è  accettabile che il Giorno della Memoria sia ridotto ad un semplice ritrovo di 5 minuti alla presenza di alcuni amministratori".

"Serve, anzi urge, un lavoro importante e significativo da parte anche della nostra e di tutte le amminitrazioni volto a RI-creare quel senso critico nei confronti di episodi storici tanto gravi  quanto segnanti. Non solo per  le nuove generazioni, ma visto anche certi commenti riportati sotto alcuni post social dal carattare razzista negazionista antisemita da parte di persone adulte, è chiaro che la storia va ripresa in mano". 

"Come gruppo di minoranza più di un anno fa avevamo chiesto, con una mozione votata all'unanimità in Consiglio Comunale, di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre proprio per il ruolo di ricordo e di stimolo che ricopre con le sue testimonianze. Ebbene, stiamo ancora aspettando questa onoreficenza.  E crediamo che sia necessario conferirla al più presto proprio per l'importante messaggio che veicola".

Concludendo: "Inoltre, appena a brevissimo sarà disponibile la raccolta firme per sostenere la “proposta di legge contro la propaganda e la diffusione di messaggi ineggianti a fascismo e nazismo e la vendita di oggetti con simboli fascisti e nazisti” il nostro gruppo si farà sicuramente portavoce di questa importantissima iniziativa popolare proprio per scuotere le coscienze contro la diffusione di questo pericoloso tipo di odio". "Senza memoria non siamo niente".
Articolo di Mercoledì 27 Gennaio 2021

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