AMBIENTE
Stop alle trappole che mettono a rischio la vita degli animali
A Villamarzana (Rovigo) trovato il corpo senza vita di un pettirosso, vittima di una trappola a scatto probabilmente destinata alla cattura dei roditori, lo denunciano Gaia Animali e Ambiente Onlus
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VILLAMARZANA (Rovigo) - E’ il grido d’allarme di Gaia Animali e Ambiente Onlus, l’associazione che si occupa di promuovere campagne di sensibilizzazione a favore degli animali e dell'ambiente e di intraprendere iniziative legali in favore degli animali e dell’ambiente attraverso il centro di azione giuridica per gli animali e l’ambiente Gaia Lex.
Nel pomeriggio di mercoledì 27 gennaio è stato trovato il corpo senza vita di un pettirosso, vittima di una trappola a scatto probabilmente destinata alla cattura dei roditori (foto Gaia Animali & Ambiente). Il ritrovamento è avvenuto nel paese di Villamarzana dal referente locale di Gaia Lex Rovigo. Il piccolo volatile aveva il becco impigliato in un pertugio e la testa bloccata dal meccanismo a scatto che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Lo strumento di cattura, ancora oggi utilizzato per combattere i roditori, rappresenta una insidia comune per tutti i piccoli animali, compresi gli animali d’affezione.
“Le trappole mettono in pericolo non solo gli esseri viventi, ma l’ambiente, la biodiversità e quindi la salute dell’uomo”, afferma l’associazione Gaia Lex. “Questa notizia ha l’obiettivo di sensibilizzare ognuno di noi al rispetto della vita e della Terra, consapevoli che non sono risorse infinite e vanno tutelate da ognuno di noi”.
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