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TRIBUNALE

Sparizione di Samira, partito il processo al marito

E’ cominciato in Tribunale a Rovigo il processo a Mohamed Barbri, imputato per omicidio ed occultamento di cadavere della moglie marocchina Samira El Attar. E’ scomparsa da Stanghella (Padova) il 21 ottobre del 2019

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ROVIGO - E’ stato trasferito nel carcere di Rovigo, Mohamed Barbri, e per l’uomo di 40 anni è cominciato anche il processo che lo vede imputato per omicidio ed occultamento di cadavere. La moglie Samira El Attar è sparita dal 21 ottobre del 2019, abitavano insieme a Stanghella (Padova).

Arrestato lunedì 13 gennaio 2020 a Madrid su ordine della Procura della Repubblica di Rovigo (LEGGI ARTICOLO), sulla scorta delle evidenze investigative riferite dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Padova e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Este (LEGGI ARTICOLO)Mohamed Barbri, ha anche cambiato difensori (LEGGI ARTICOLO), ora è assito da  due avvocati, Riziero Angeletti e Francesco Zacheo. Difensori che avranno anche l’apporto di consulenti esperti nel settore, la criminologa Anna Vagli, la genetista Teresa Accetta e il consulente Maurizio Cusimano, esperto nell’analisi di celle telefoniche.

Il cadavere non si è mai trovato, un punto di vantaggio non trascurabile per la difesa. Non solo, non essendoci il corpo, non c’è neppure l’arma del presunto delitto. Un caso che ha trovato ampio spazio sui media nazionali, con diverse puntate su Chi l’ha Visto ed altri programmi di cronaca nera.

Ai giudici della Corte d’Assise del Tribunale di Rovigo, presieduta dal giudice Angelo Risi, spetterà l’arduo compito di decidere, intanto sono state ammesse come parti civili la mamma e il fratello di Samira, a cui si è aggiunta all'associazione Penelope

Articolo di Venerdì 29 Gennaio 2021

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