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PIANIFICAZIONE E SVILUPPO

La ricetta socialista per far diventare Rovigo davvero "grande"

Secondo il socialista Giovanni Nonnato non serve solo una dimensione territoriale più ampia, che superi i localismi, ma anche un ruolo di autentico capoluogo di area vasta

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ROVIGO – Rovigo extra large è il progetto firmato dal socialista Giovanni Nonnato che sostiene che “per essere un vero capoluogo di provincia non basta solo la dimensione territoriale; è necessario svilupparne anche il ruolo”.

“E’ importante e significativo che, in un mondo caratterizzato da filiere e mercati globali, venga considerata anche la statura geografica – afferma Nonnato - Non basta quella politica ed amministrativa. Sono, ormai, anni che i Socialisti hanno elaborato e proposto l’idea di una Rovigo “XL”. Una proposta che punta al superamento dei campanili in quanto questi penalizzano, ormai, i campanili stessi. Resta ad essi solo l’illusione di un potere e di un ruolo ormai mutilati del necessario respiro pianificatorio.

La conferma di questo assunto è rappresentato dal responsabile intervento del sindaco di Rovigo per la ricerca di soluzioni logistiche alle problematiche conseguenti all’insediamento di Amazon nella macroarea Castelguglielmo-San Bellino. L’idea del Comune capoluogo prende finalmente atto che il localismo non è in grado di dare risposte organiche alle problematiche che non sono più solo locali, ma di area vasta. Il localismo rende miope il ruolo di coloro che dovrebbero fornire servizi e conoscenze alle imprese singole ed alle piattaforme che devono diventare indispensabile supporto per l’accesso a quei mercati globali ed a quelle filiere che citavo più sopra, ma che ormai rappresentano la fisionomia anche del nostro nordest.

Bene signor sindaco, la vicenda dell’Amazon la vogliamo considerare come il sasso nello stagno della cultura localistica che ha reso stagnante anche tutta l’area vasta che comprende i territori che fanno corona alla città di Rovigo. In tale contesto è compresa, tra l’altro, anche la macroarea Arquà-Villamarzana.

I problemi citati non saranno risolti nemmeno dalla Zls. Anzi! La lotteria di Amazon ha fatto emergere, con la dura legge delle proporzioni, la insufficienza di servizi, di pianificazione territoriale, di conoscenze e di intelligenze come supporto all’ irrinunciabile strada dell’eccellenza.

L’idea di Rovigo “XL” vuole essere solo un seme. Se incontrerà ancora miopie ed egoismi localistici non darà frutto. Se sarà accolto da visioni aperte al futuro ed allo sviluppo potremo lasciare ai nostri nipoti una città viva e da vivere. La recente conclusione delle tribolate vicende di Ecoambiente rappresenta un raggio di speranza”.

Articolo di Sabato 30 Gennaio 2021

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