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POLITICA VILLADOSE

Ilaria Paparella: "Villadose guarda al futuro per essere centro del Medio Polesine"

Il capogruppo di Forza Italia e Fratelli d'Italia del consiglio comunale di Villadose (Rovigo) è entusiasta per quanto concerne la programmazione del prossimo quinquennio del proprio paese

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VILLADOSE (Rovigo) - "La presentazione delle linee programmatiche del nuovo quinquennio del comune di Villadose ci lasciano entusiasti - afferma Ilaria Paparella, capogruppo in consiglio comunale per Forza Italia e Fratelli d’Italia- un programma ambizioso ma flessibile quanto basta per permettere l’abbraccio di ogni iniziativa trasversale che possa interessare il nostro territorio".

"Se da un lato è vero che le linee programmatiche presentate dal sindaco Pierpaolo Barison guardano ad un futuro che mette Villadose al centro del Medio Polesine, e lo fa protagonista della nostra Provincia, è altrettanto vero che si agisce con il fine di trovare collegamenti e finanziamenti con enti e istituzioni vicini e lontani. Villadose per esempio, è l’unico comune oltre ad Adria che partecipa al bando “innovation lab” coordinato da Rovigo e orientato a far crescere digitalmente il nostro territorio e i nostri uffici, tra cui quello dell’ufficio urbanistica che merita un'attenzione importante per la crescita futura del territorio".

"Lo sguardo costante all'innovazione e allo sviluppo caratterizza le nostre linee di mandato che sono valevoli anche per la grande apertura che si lascia all'iniziativa privata: una co progettazione fattiva tra pubblico e privato non potrà che portare sviluppo al nostro territorio. Le nostre imprese, i tanti artigiani, gli agricoltori e tutti coloro che ogni giorno giocano la partita del proprio sviluppo e che tanto hanno sofferto negli ultimi tempi, saranno con l'Amministrazione e con l'assessore Aggio i protagonisti della Villadose del domani".


Concludendo: "Mi sta a cuore portare l'attenzione anche alla biblioteca seguita dall'assessore Rosso Chiara, fiore all'occhiello del paese e della sua proposta culturale, ingiustamente bistrattata e sottovalutata da una minoranza che l’ha poco frequentata e che l'ha ingiustamente tacciata di “essere solo un luogo di scambio libri” quando, anche durante la pandemia è stato sempre attiva la consegna a domicilio dei volumi con numeri in crescita rispetto ad altre realtà polesane, un luogo gestito come in pochi casi direttamente senza ricorso a cooperative esterne, già sede di moltissime associazioni e di una palestra digitale".

"Biblioteca che, al netto del periodo covid, dà ospitalità a studenti e semplici cittadini in cerca di un aiuto burocratico, in cui si fanno presentazioni di libri, laboratori scolastici,  corsi con Università Popolare e che continuerà ad essere questo e molto altro grazie anche a dipendenti capaci che cercheremo sempre di motivare a dare il meglio per i nostri cittadini".


 
Articolo di Giovedì 4 Febbraio 2021

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