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TURISMO ADRIA

Adria guarda con ottimismo al futuro del proprio turismo e di quello di tutto il Delta

Nel consiglio comunale di Adria dello scorso giovedì 4 febbraio è stato discussa l'organizzazione di gestione della destinazione turistica del "Po e il suo Delta", con l'approvazione del protocollo d'intesa e del suo regolamento (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) - Durante l'ultimo consiglio comunale di Adria dello scorso 4 febbraio si è parlato dell'organizzazione di gestione della destinazione turistica del "Po e il suo Delta", un importante presa di posizione dell'amministrazione comunale della città etrusca, che vuole guarda al futuro turistico di Adria con positività e pensando che questo è un punto di partenza per arrivare ad attirare sempre più persone nel territorio deltino. 

"Questo è un traguardo importante per Adria e per tutti i comuni del Delta. Per anni abbiamo sentito parlare di Parco del Delta, sia in campagna elettorale e non solo, ma concretamente dobbiamo pensare che Adria sarà la capitale culturale del Delta". Così l'assessore Andrea Micheletti.

"Con l'approvazione di questo regolamento ci andiamo ad adottarci di uno strumento per operare in modo pratico, per darci degli obiettivi". "Tutto questo comporta che non parliamo più di Adria in chiave turistica, ma di tutto il Delta, di cui Adria è presente; un marchio ombrello in tutti siamo presenti come zona deltina". 

Sottolineando: "Nel concreto andremo a cercare finanziamenti per progetti che non siano solo per Adria, Loreo, Rosolina o Porto Viro, ma di tutto il Delta". "Questo significa che continueremo a lavorare con il tavolo del turismo locale, si continuerà a pensare al marchio Adria, ma al tempo stesso si cercherà un sinergia concreta con tutti gli altri comuni". 

Concludendo: "Finalmente dopo tanti anni ragioneremo come insieme e non come singolo campanile". Nei successivi interventi è stata sottolineata la possibilità d'inserire la tassa di soggiorno all'interno delle strutture alberghiere della cittadina adriese, questione non ancora chiara e che avrà bisogno certamente di maggiore approfondimento. Da sottolinea la presenza del dottr Diego Gallo, dell'Ente Parco del Delta, che ha chiarito le modalità con il quale potrà essere messa in atto questa promozione turistica di tutto il Delta del Po. 
Articolo di Domenica 7 Febbraio 2021

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