Condividi la notizia

AMBIENTE

L’acqua di casa mia è la più buona

L’idea alla base dell’iniziativa di Acquevenete, di consegnare agli studenti una borraccia che ha una lunga durata, azzerando, quindi, il consumo dei materiali plastici. Il 9 febbraio sono state consegnate agli studenti di Giacciano con Baruchella (Rovigo

0
Succede a:

GIACCIANO CON BARUCHELLA (Rovigo) – Continua la distribuzione delle borracce “acquevenete - l’acqua di casa mia” nelle scuole del territorio per sensibilizzare i più giovani all’uso consapevole dell’acqua. Accolti dal prof Edoardo Malavasi, martedì 9 febbraio, il sindaco Natale Pigaiani, accompagnato dall’agente di Polizia Locale Elena Cestaro ha fatto “irruzione2 nella scuola primaria e secondaria di primo grado “Prof Ugo Grisetti”, di Giacciano con Baruchella, per consegnare ai bambini e i ragazzi le borracce di Acque venete.

L’iniziativa fa parte del progetto borraccia “acquevenete - l’acqua di casa mia” dedicato dal gestore del servizio idrico integrato al mondo della scuola e voluto per educare i giovani alla salvaguardia dell’ambiente limitando quanto più possibile la diffusione della plastica, offrendo loro un’alternativa salubre ed economica. “Si tratta di un importante messaggio, ha sottolineato Pigaiani, attraverso un piccolo gesto; sono sicuro che  i bambini sapranno farne buon uso”. L’idea alla base dell’iniziativa di Acquevenete, di consegnare agli studenti una borraccia che ha una lunga durata, azzerando, quindi, il consumo dei materiali plastici, è semplice ed efficace.

Insieme alle borracce sono stati consegnati dei volantini informativi che spiegano il corretto utilizzo e le buone pratiche igieniche per la gestione della propria borraccia.

UMB

Articolo di Mercoledì 10 Febbraio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it