Condividi la notizia

TURISMO DELTA

Goletta Catholica un progetto per vivere ancora di più il Delta del Po

L'imbarcazione sta prendendo vita grazie ad un progetto importante dell'Ente Parco Delta e la collaborazione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, oltre che della Regione Veneto

0
Succede a:
PORTO VIRO (Rovigo) - Il Parco Veneto del Delta del Po presenta lo stato di avanzamento dei valori del progetto per fare di Goletta Catholica un Hub scientifico, culturale, ecologico e sostenibile. Si traccia oggi, infatti, la prima rotta di Goletta Catholica, l’imbarcazione che per anni ha partecipato alle campagne di Goletta Verde e che ora l’Ente mette a disposizione del territorio, delle Scuole, delle Formazione e della Ricerca Scientifica, grazie alle sinergie con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Regione Veneto, il Ministero dell’Ambiente e Legambiente.

Nei prossimi mesi Catholica terminerà il suo restauro presso il cantiere “Artenautica” di Loreo e sarà “armata” con un’aula didattica e un laboratorio scientifico, allestimenti che all’occorrenza potranno far posto a gruppi di escursionisti. L’obiettivo, infatti, è quello di realizzare un mezzo sostenibile e accessibile, utile a svolgere più attività, comprese quelle legate alla valorizzazione e alla promozione del fiume Po, del suo Delta e delle sue eccellenze.

La Goletta Catholica, che deve il nome alla città d’origine dei suoi armatori, è stata realizzata nel 1936. Nata come barca da lavoro, poi divenuta peschereccio, durante la II Guerra Mondiale viene sequestrata dai Tedeschi che la utilizzano per il trasporto di munizioni sulle coste jugoslave, per poi abbandonarla. Rintracciata e ricondotta in Italia, nel 1990 Catholica va in disarmo e viene portata a Rimini per la demolizione. Qui però viene acquistata e ristrutturata grazie a un progetto sociale per il recupero di tossicodipendenti.

Rilevata infine da Legambiente, l’imbarcazione continua l’impegno nel terzo settore e dal 1993 è protagonista delle campagne estive di Goletta Verde dell’associazione ambientalista. Lo scafo di legno di quercia, gli alberi di douglass e le vele conferiscono a Catholica un aspetto affascinante. Le grandi dimensioni – 24 metri di lunghezza, 5 metri di larghezza e una velatur di 233 metri quadrati – la rendono imponente.

Una vera signora del mare che cattura lo sguardo e anche per questo il Parco del Delta del Po l’ha scelta oggi come ambasciatrice di una politica di rispetto dei valori ambientali di biodiversità, sostenibilità e cultura. Goletta Catholica sarà, infatti, utilizzata nell’ambito di diversi progetti che si alterneranno. I primi a salire a bordo saranno gli studenti delle Scuole del territorio e del Veneto che grazie alla “Scuola di Mare e Biodiversità a bordo di Goletta Verde” potranno svolgere diverse attività: dal corso di marineria al monitoraggio ambientale, dall’esplorazione del territorio all’orienteering, dalla storia dei popoli dell’acqua all’impatto della globalizzazione sull’ambiente e sul clima.

Il testimone passerà poi agli studenti universitari che parteciperanno alle attività dell’“Osservatorio ambientale del Delta del Po – Riserva della Biosfera MaB Unesco”. L’Ente Parco Delta del Po da anni ha attivato risorse e collaborazioni per la creazione di un centro di ricerca unico che possa mettere a disposizione della comunità, degli studiosi e di tecnici e ricercatori la maggior parte dei dati ambientali raccolti e sviluppare, al contempo, un sistema di validazione e condivisione. Tale sistema, attualmente attivo ed in corso di implementazione, ha preso spunto da un finanziamento della Fondazione Cariparo, nell’ambito della candidatura a Riserva di Biosfera MAB Unesco del Delta del Po, per poi integrarsi con progetti internazionali sviluppati dall’Ente Parco.

A specificare la sua soddisfazione è Moreno Gasparini, presidente del Parco del Delta del Po Veneto: “Il Delta del Po, area umida tra le più importanti d’Europa, Riserva di Biosfera MaB Unesco, si arricchisce di un altro grande progetto, importante e unico nel panorama nazionale. Un progetto che vuole incarnare la nostra vocazione ad essere paladini dell’ambiente. Insieme alla Fondazione Cariparo, Legambiente, la Regione Veneto, il Ministero dell’Ambiente ed altri importanti partner scientifici stiamo tracciando la rotta di un percorso che punta ad offrire alle nostre comunità, e non solo, gli strumenti di conoscenza, consapevolezza e lungimiranza".

Giuseppe Toffoli, Vice presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, chiarisce: “Il Delta del Po è stato definito una “bellezza incantata”, un territorio che è rimasto immutato nel corso degli anni. La nostra Fondazione ha deciso, nell’ultimo decennio, di dedicare risorse e mezzi per cercare il più possibile di valorizzare questa realtà che rappresenta un unicum, sia in Italia che in Europa". 

Infine Cristiano Corazzari, assessore Regione Veneto: "La Regione Veneto partecipa attivamente e convintamente al progetto Goletta Verde con risorse specifiche. I temi ambientali in questo momento storico sono di assoluto rilievo, sia alivello internazionale che nazionale, a maggior ragione in un territorio come il Delta costruito grazie all’intervento costante dell’uomo e in cui tutte le attività economiche si intersecano con l’ambiente".

"I primi interessati alla sostenibilità dell’ambiente, infatti, sono proprio coloro che di risorse naturali vivono e che esprimono per primi la necessità di tutelare le risorse in un’ottica
di sostenibilità ambientale. Mi fa molto piacere, inoltre, che questo progetto preveda il coinvolgimento delle nuove generazioni perché in questo modo si avvia anche un percorso di carattere culturale e ambientale".
Articolo di Venerdì 12 Febbraio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it