Condividi la notizia

ECONOMIA INVESTIMENTI

L'ampliamento della Fresenius a Villadose è ultimato. Inaugurato il nuovo reparto da 25 milioni di dosi annue

Fresenius Kabi Ipsum termina il progetto decennale di ampliamento dello stabilimento di Villadose (Rovigo) ed inaugura la nuova realtà produttiva dedicata ad una particolare pennicillina salvavita molto ricercata in Europa e nel mondo

0
Succede a:
VILLADOSE (Rovigo) - L'azienda farmaceutica Fresenius Kabi Ipsum, ha inaugurato un nuovo impianto produttivo a Villadose, denominato New Americas, ultima tappa di un intenso programma di investimento di cui lo stabilimento è stato oggetto negli ultimi 10 anni. Dopo l'inaugurazione del centro internazionale di ricerca dello scorso 7 agosto (LEGGI ARTICOLO) è stato ultimato l'impianto produttivo.
L'inaugurazione è avvenuta a Villadose, nella giornata di giovedì 18 febbraio, alla presenza della responsabile per l'Italia Mariella Gobbi, amministratore delegato di Fresenius Kabi Ipsum, del sindaco Pierpaolo Barison e del presidente della provincia di Rovigo Ivan Dall’Ara, con loro, anche i vertici dell'Ulss 5 Polesana con il commissario Antonio Compostella ed il direttore Edgardo Contato e quelli di Unindustria con Gian Michele Gambato e Massimo Barbin.


L'azienda di Villadose fa parte del gruppo Fresenius Kabi, multinazionale farmaceutica di origine tedesca specializzata nello sviluppo e produzione di farmaci salvavita, tecnologie di infusione, trasfusione e nutrizione clinica; tutti i prodotti e servizi che hanno un focus specifico sulla cura dei pazienti affetti da malattie croniche e critiche. Il core business della affiliata Fresenius Kabi Ipsum, è invece concentrato sullo sviluppo e produzione di principi attivi (APIs) utilizzati per la produzione dei prodotti finiti il cui portafoglio include un’ampia gamma di penicilline e cefalosporine sterili e orali, peptidi e lattulosio. Lo stabilimento di Villadose è uno dei 5 siti produttivi dislocati in diverse zone di Italia dell'azienda, è stato acquisito da Fresenius Kabi nel 2008 e negli ultimi 10 anni è stato teatro di una forte crescita organica grazie al sopra citato piano di investimenti che ha portato la produzione annua di antibiotici sterili da 50 a ben 800 tonnellate circa con una crescita in parallelo dei posti di lavoro che sono passati da 113 dipendenti del 2008 ai quasi 315 di oggi, con un indotto di 70 occupati addizionali di imprese esterne che lavorano per conto di Ipsum su base giornaliera continuativa.

La nuova unità produttiva si presenta come l’espansione di un reparto già esistente, aggiungendo al mercato 25 milioni di dosi annue di piperacillina: Tazobactam sterile, una penicillina sterile carente sia in Europa che in tutto il mondo e che è strategicamente in linea con il piano nazionale di ‘Contrasto della Resistenza Antimicrobica’ (PNCAR) lanciato dal Ministero della Salute già nel 2017.

Questa nuova unità produttiva sostiene la lunga tradizione di Fresenius Kabi nel garantire accesso a farmaci salvavita per i pazienti ospedalizzati e ambulatoriali e supporta il consolidamento della sua posizione di leader sia europeo che mondiale nel settore dei farmaci iniettabili.
Questo ulteriore ampliamento del sito di Fresenius Kabi Ipsum supporta strategicamente la riconosciuta competenza distintiva del Gruppo Fresenius Kabi nell’ambito dello sviluppo e produzione di molecole altamente complesse, grazie all’utilizzo do tecnologie innovative, in linea con normative sempre più stringenti e focalizzate sull’alta qualità e assoluta sicurezza dei prodotti etici.
Fondamentale risulta per Fresenius Kabi Ipsum l’attenzione e l’impegno rivolto allo sviluppo tecnologico e produttivo del proprio sito di Villadose, accompagnato da una costante azione di rinnovamento di tutte le proprie reti dei servizi esistenti.
Articolo di Venerdì 19 Febbraio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it