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CORONAVIRUS

Covid-19: il 20 febbraio 2020 l’inizio dell’incubo, in Pronto Soccorso a Rovigo un minuto di silenzio

Ad un anno dal primo caso accertato di Codogno, in Ospedale a Rovigo è stato osservato un minuto di raccoglimento. In Italia sono morte, con il Covid-19, oltre 95 mila persone

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ROVIGO - Un anno dalla pandemia, in Pronto Soccorso a Rovigo sabato 20 febbraio 2021 è stato osservato un minuto di silenzio.

Il 20 febbraio 2020, Mattia Maestri, 38 anni, sportivo, è stato il primo paziente italiano positivo al coronavirus, nel giro di poche ore Codogno viene isolata e circondata dall’Esercito, dopo tre giorni diventa zona rossa. Il resto è storia, dalla chiusura dell’Ospedale di Schiavonia (LEGGI ARTICOLO), da Vò Euganeo case history con i tamponi a tappeto, ai numeri impressionanti di una epidemia che ha colto impreparato il Mondo intero fino al lockdown totale.

I numeri del Covid-19 in Italia sono devastanti, 2.795.796 casi, 95.486 vittime, 2.315.687 guariti. Attualmente i positivi al Covid in Italia sono 384 mila.

In Provincia di Rovigo le vittime in 12 mesi sono state 412, i polesani che hanno contratto i virus 10403, i guariti 9209, attualmente sono positive 782 persone. Il 20 febbraio sarà per sempre la Giornata Nazionale del Personale Sanitario.

 

Articolo di Sabato 20 Febbraio 2021

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