Condividi la notizia

SOCIALE CAVARZERE

Apre il nuovo ‘Centro Housing Bakhita’ a Cavarzere

Il centro ospiterà temporaneamente soggetti in condizione di difficoltà socio-economico-abitativa, ossia in situazione di emarginazione sociale e fragilità, con problematiche di rilevanza socio-economica

0
Succede a:
CAVARZERE (Venezia) - E’ stato inaugurato il nuovo ‘Centro Housing Bakhita’ di Corso Europa, che offre servizi di residenzialità diurni e notturni per ambo i sessi. Il centro ospiterà temporaneamente soggetti in condizione di difficoltà socio-economico-abitativa, ossia in situazione di emarginazione sociale e fragilità, con problematiche di rilevanza socio-economica, prive di alloggio o, comunque che vivono in alloggi inadeguati o impropri. Tutte persone non in grado di sostenere i canoni di libero mercato, e con esigenze abitative di tipo temporaneo che necessitano di supporto educativo per un percorso di accompagnamento all’autonomia.

Nell'estate del 2016 hanno trovato ospitalità anche gli adulti di due nuclei familiari, la cui abitazione era stata dichiarata inagibile. Alcuni ospiti usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare con prestazioni di igiene personale e cura della persona; altri ospiti usufruiscono del servizio di trasporto- accompagnamento, in appalto ad una cooperativa sociale, per essere accompagnati presso centri socio-sanitari per sottoporsi a visite o accertamenti clinici.

Attualmente il Centro Housing Bakhita ospita 9 persone, in due appartamenti, con spazi comuni confortevoli e adatti alla socializzazione, dividendo la cucina in modo conviviale e con stanze da letto singole, da 2 e 3 posti, servizi igienici, giardino e garage. “Con il nuovo Centro Housing Bakhita – afferma il sindaco - avremo a disposizione 4 appartamenti con una maggiore potenzialità e recettività”

"La vita all'interno del Centro Housing Bakhita si fonda sui principi della sussidiarietà e della responsabilità da parte degli ospiti, ovvero - ognuno è tenuto a compartecipare, secondo le proprie possibilità e capacità, alle attività di normale, ed eventuale straordinaria, gestione di un’abitazione, secondo quanto specificato dal regolamento degli ospiti e concordato con gli operatori; l’essere ospitati non è un atto dovuto né intimato, ma una possibilità che viene data alla persona ossia chi sceglie di abitarvi è consapevole che l’aiuto ricevuto è legato al rispetto degli impegni presi con il personale del centro e con gli altri ospiti".

Tale approccio è adottato in un’ottica di riconoscimento, rispetto e potenziamento delle capacità di ognuno ed al fine di permettere la sostenibilità della struttura ed il quieto vivere al suo interno. Con il nuovo appalto il comune metterà a disposizione un complesso di n.3 appartamenti di proprietà comunale, ubicati in Corso Europa: due destinati agli ospiti maschili, in grado di accogliere fino ad un massimo di n.9 utenti; uno destinato alle ospiti femminili in grado di accogliere fino ad un massimo di n.3 utenti, donne che si trovano momentaneamente in condizione di difficoltà socio- economico-abitativa, con le stesse modalità di inserimento ed organizzazione di quello maschile.

Si prevede entro il 31 dicembre 2021 un ulteriore immobile residenziale con la seguente destinazione: permanenza di medio periodo per i progetti di reinserimento sociale di soggetti femminili, provenienti da programmi di tutela e protezione sociale, tali programmi potranno avere autonoma fonte di finanziamento con la collaborazione della Regione Veneto.
Articolo di Lunedì 22 Febbraio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it