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TRASPORTI

Per il Pd sarà meglio pensare al trasporto locale

Manuel Berengan spiega il no all’alta velocità sulla Bologna-Padova, proposta  da Forza Italia di Badia Polesine (Rovigo). In consiglio Adesso Badia ha votato contro e la lista Tre torri si è astenuta

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BADIA POLESINE (Rovigo)– Impegnato da alcuni anni sulle tematiche del trasporto pubblico locale anche con il Comitato “Scusiamo per il Disagio”,  Manuel Berengan interviene per spiegare il “No” alla proposta illustrata, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, dalla consigliera Magda Mantovani per Forza Italia, a sostegno dell’Alta velocità nella linea ferroviaria Padova-Bologna. La mozione è passata con i voti della maggioranza mentre Adesso Badia ha votato contro e la lista Tre torri si è astenuta.

“Ringrazio comunque F.I. per aver riportato in aula, per la seconda volta in questa legislatura, l’argomento trasporti ma non condivido i presupposti della mozione, perché come gruppo siamo convinti che l’attenzione debba andare alle reali necessità del territorio, verso il quale la linea assunta dalla maggioranza poco ha a che vedere”, ha dichiarato Berengan.

“Mi lascia perplesso che si spenda un consiglio comunale per parlare di un progetto faraonico che costerebbe almeno 2miliardi di euro, quando si sa che non sarà mai realizzato, anche perché nel piano regionale dei trasporti, la Regione ha già preso delle altre decisioni sulla Bologna-Padova”. Resterebbe poi da vedere quanti dei cinquanta comuni della Provincia appoggerebbero quell’ordine del giorno. “Ho molti dubbi, sostiene Berengan, specialmente su quelli non interessati dal passaggio di quella linea ferroviaria”.

Manuel Berengan, nel suo ragionamento, ne fa una questione tecnica prima ancora che politica quando afferma: “Per rispondere alle necessità del nostro territorio, sarebbe meglio fare un sano ragionamento sui problemi che affliggono il trasporto locale, specialmente per quanto riguarda la linea Verona -Rovigo-, Chioggia, piuttosto che pensare in astratto all’alta velocità”.

L’Alta velocità per essere competitiva ha bisogno di treni in piena corsa per almeno 100 chilometri, come il modello no-stop della tratta Bologna-Milano (250 chilometri) e non può prevedere fermate ogni 10 minuti (vale a dire ogni 20-30 km).  Molto meglio sarebbe investire sul trasporto locale e all’Inter modalità bus-treno che servirebbe davvero al territorio.

A tal proposito, il consigliere PD in quota al gruppo di Adesso Badia, rammenta che nel giugno 2018, con voto sostanzialmente unanime, il consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno a supporto della ‘povera’ linea ferroviaria Verona-Rovigo-Chioggia, ma senza alcun seguito concreto, visto che a tutt’oggi resta un’infrastruttura trascurata. “È ritenuta da tutti funzionale allo sviluppo dell’economia e al miglioramento della qualità di vita dei cittadini ma, di fatto, resta una linea fra le più scadenti non solo del Veneto”. Manca secondo il Consigliere, la reale volontà di affrontare il problema dei trasporti locali, per cui parlare della Bologna-Padova appare quanto meno velleitario”.

“Naturalmente, conclude Berengan, non siamo pregiudizialmente contrari al sistema Alta velocità in Italia, ma vale la pena ricordare che l’ultimo Piano regionale dei trasporti prevede per la linea Bologna-Padova un potenziamento di alcuni tratti funzionale alla promozione del concetto di Alta capacità di rete, qualcosa di ben diverso dall’avventura costosissima e inutile sostenuta dalla maggioranza”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 23 Febbraio 2021

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