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TURISMO

Polesella tra i più appetibili comuni in chiave turistica del Polesine

Comune di Polesella (Rovigo) prossimo all’adesione al Gal Delta Po, il territorio potrà essere un territorio percorribile in piena sicurezza dai cicloturisti

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POLESELLA (Rovigo) - Il Comune di Polesella intende valorizzare il proprio territorio attraverso il turismo e sono allo studio una serie di iniziative che, in era di Covid-19, devono prevedere una fase di preparazione ma anche una pronta prospettiva di trasformazione. Un recente studio commissionato alla società internazionale Nomisma, mette Polesella, grazie a una serie di indici, tra i più appetibili comuni in chiave turistica del Polesine. Intermodalità, presenza di strutture ricettive, un sistema di imprenditoria sensibile agli investimenti nel settore, rendono il comune rivierasco uno di quelli che può puntare con fermezza sul turismo:

L’assessore comunale al turismo Sonia Colombani, spiega le azioni e le strategie presenti e future dell’amministrazione “Siamo prossimi all’adesione al Gal Delta Po, organismo che ci potrà supportare nella programmazione di eventi di valorizzazione territoriale, e abbiamo in cantiere moltissimi progetti. Ho seguito personalmente, a un tavolo congiunto con diversi comuni della provincia, la realizzazione di un marchio d’area, elemento di riconoscibilità. Seguiamo con interesse gli sviluppi dell’organizzazione della gestione della destinazione turistica con il Parco del Delta e le prospettive dei cammini religiosi. Oltre che della ciclovia Ven-To. Valutiamo inoltre la redazione di un piano di sviluppo turistico e la promozione di altre occasioni di visitazione legate a eventi e manifestazioni culturali, musicali, sportive”.

Quanto al tema della mobilità lenta, l’assessore non nasconde soddisfazione per gli interventi programmati: “Il completamento delle ciclabili, la sistemazione delle esistenti sono anche frutto di un lavoro sinergico che ci ha consentito di reperire risorse importanti. Polesella potrà essere un territorio percorribile in piena sicurezza dai cicloturisti e giovarsi di spazi di visitazione e di fruibilità totale. Abbinando queste possibilità con quanto offre il territorio, c’è margine per creare aspettative e indotto”.

Un occhio è infine sempre rivolto al fiume Po: “In giunta abbiamo discusso, già prima della pandemia, del modo di incentivare la visitazione e la partecipazione rispettosa dell’ambiente fluviale, sia attraverso il turismo sportivo che attraverso gite in modalità leggera tipo motoscafo. Il Po è una risorsa straordinaria e anche con il nostro attracco fluviale dobbiamo intercettare tutte le occasioni per uno sviluppo sostenibile. È quello che stiamo cercando di fare”.

Articolo di Mercoledì 24 Febbraio 2021

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