Condividi la notizia

IL CASO

Striscione contro i dirigenti della scuola, il Pd difende l’operato dell’Istituto 

Forza Nuova ha preso di mira il personale docente dell’Istituto Comprensivo di Taglio di Po (Rovigo), il direttivo del Partito Democratico locale “propaganda politica “infangando” il lavoro e la dedizione che tutti i giorni il personale della scuola mette

0
Succede a:

TAGLIO DI PO (Rovigo) - “Con stupore e sdegno abbiamo saputo e visto della “dimostrazione” di Forza Nuova che ha preso di mira il personale docente del nostro Istituto Comprensivo cittadino, facendo affermazioni gravissime e al limite della diffamazione. Un grande striscione ha capeggiato per qualche ora di fronte alla sede dell’I.C. tagliolese (opportunamente rimosso, da quello che abbiamo saputo, dalle forze dell’ordine) al quale poi seguiva una nota mandata da Forza Nuova agli organi di informazione locali”. 

Il direttivo del Partito Democratico di Taglio di Po stigmatizza quanto accaduto “Nulla di tutto quello che è scritto nella nota del gruppo di estrema destra è vero, tanto che gli stessi genitori dei ragazzi frequentanti l’istituto hanno fin da subito preso le distanze dalle affermazioni in tale nota scritte. Parlare di insegnanti che “obbligano gli alunni ad infamare i compagni segnalando chi, quando e per quanto tempo non ha indossato la mascherina” è di una bassezza unica oltre che di una assoluta gravità proprio perché si parla di un mondo (quello della scuola) e di soggetti (gli insegnati) che si capisce bene che chi denuncia non conosce assolutamente. 

Tanti sono i problemi della scuola italiana e ben si sono visti durante questa pandemia che ha messo a dura prova non solo il mondo educativo ma anche quelli economico e sociale. Ma voler fare propaganda politica “infangando” il lavoro e la dedizione che tutti i giorni il personale della scuola mette in campo per l’educazione dei nostri figli non è accettabile”.

“Come Partito Democratico tagliolese denunciamo questo uso fuorviante della propaganda politica che, non trovando argomentazioni forti, usa strumentalmente un settore, nello specifico quello della scuola, che non può difendersi se non con il “sano” lavoro di tutti i giorni. I nostri ragazzi, lo sappiamo per certo, vivono la scuola in un ambiente sano, sempre più tecnologico, seguiti da insegnanti preparati e aiutati da tutto il personale non docente che in questo ultimo periodo ha dimostrato al meglio di che qualità è fatto. 

Fin che avremo voce denunceremo questa politica becera, votata alla disobbedienza e alla malsana ideologia neo-fascista. Da anni il Partito Democratico di Taglio di Po è impegnato in una campagna contro razzismo e antisemitismo, anche proponendo e facendo approvare al Consiglio Comunale una Mozione per riaffermare come il nostro Paese sia contro i fascismi e i neo-fascismi. Chiederemo inoltre, in uno dei prossimi consigli comunali, di non concedere spazi o suolo pubblici a coloro che professano o praticano comportamenti fascisti”.

Partito democratico che invita anche i cittadini di Taglio di Po  ad “andare a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare "Contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti", depositata da Maurizio Verona, Sindaco del Comune di Stazzema, un luogo simbolo della nostra storia. Tale possibilità c’è fino al 31 marzo presso l’ufficio elettorale del nostro Comune e servono, a livello nazionale, 50.000 firme. 

Diffondiamo e firmiamo. Facciamo in modo che ogni persona che conosciamo possa portare il suo contributo nello scrivere una nuova storia, che non dimentica il passato anche per far sì che atti gravi come quello successo nei giorni scorsi, che ha preso di mira l’onorabilità e la professionalità dell’intera scuola tagliolese, non avvengano più”. 

 

Articolo di Mercoledì 24 Febbraio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it