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POLITICA ADRIA

"Noi consiglieri comunali non siamo ammessi in comune" [VIDEO] [FOTO]

Nel pomeriggio di venerdì 26 febbraio i consiglieri comunali Baruffaldi, Furlanetto, Beltrame e Barbujani hanno chiesto di presenziare a un incontro per la questione di riviera Matteotti ma la porta municipale era sbarrata dal segretario comunale (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) - Primo pomeriggio di venerdì 26 febbraio caldo ad Adria e non solo per la temperatura, ormai quasi primaverile. A quattro consiglieri comunali è stato vietato l'ingresso in municipio. Si tratta di Giorgia Furlanetto, Paolo Baruffaldi, Emanuela Beltrame e Massimo Bobo Barbujani, che hanno chiesto di presenziare all'incontro organizzato dal sindaco Omar Barbierato in merito alla questione del senso unico di riviera Matteotti, dove sono stati invitati alcuni gestori d'attività di quella zona. 





Lo stesso sindaco nella mattinata aveva spiegato: "Si tratta di un primo step del percorso di condivisione e concertazione tra amministratori e cittadinanza che fa parte delle buone pratiche di questa amministrazione, ogni qual volta si promuovano cambiamenti con l’intento di essere a beneficio dell’intera collettività".



A questo punto però, intorno alle 14, i quattro consiglieri, forti del mandato dei commercianti e delle più di cento firme raccolte contro il senso unico in riviera Matteotti, hanno chiesto di entrare in municipio, quest'ultimo presidiato da due agenti della polizia locale con il comandante Pierantonio Moretto e la vice comandante Patrizia Zambieri che, di fatto, erano lì per evitare ingressi non autorizzati. 



Oltre alla polizia locale era presente anche il segretario comunale Gianluigi Rossetti, anch'esso a controllare che non vi fossero ingressi al di fuori di quelli concessi in comune. Lo scontro verbale è stato inevitabile, con il consiglieri comunali che hanno ribadito la propria intenzione di presenziare, ma non vi è stato verso. 

"Nessuno era mai stato avvisato prima - spiega Massimo Barbujani - e siamo stati noi a farci portavoce di questo malessere, portando al sindaco la richiesta di un incontro con commercianti e residenti". "Ancora una volta non vi è stato il confronto con l'amministrazione - ribadisce Emanuela Beltrame - e il tanto pavoneggiato dialogo di fatto non c'è". 

Successivamente è il consigliere Paolo Baruffaldi che sottolinea: "Il rammarico non è tanto per la nostra esclusione, visto che comunque siamo abituati a questo tipo di trattamento, ma è assurdo per i commercianti di quella zona che hanno registrato in una sola settimana meno 20% dell'incasso". 

"Spero che tanti cittadini abbiano visto il municipio presidiato dalla polizia locale, con il segretario comunale che ha dato ordine di non farci entrare; assurdo che sia stata presa in considerazione la scusa delle regole anticovid, visto che proprio nella serata di giovedì 25 febbraio si è svolto un consiglio comunale con oltre 20 persone". Così la consigliera comunale GIorgia Furlanetto. 

Infine ha preso la parola Patrizia Osti, in rappresentanza dei commercianti: "Dopo aver incontrato i titolari delle attività presenti all'incontro di oggi, non si può dire che le loro espressioni esprimessero soddisfazione, tutt'altro. Mi dispiace che il vicesindaco Wilma Moda non sia espressa in merito".

"Dico mi spiace la conosco come donna con lunga esperienza legata al suo ambito lavorativo e consapevole delle problematiche e disagi delle attivita', oltre al fatto che come referente di Giunta ha anche la delega al commercio".
Articolo di Venerdì 26 Febbraio 2021

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