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RICORDO ADRIA

L'Anpi di Rovigo ricorda il partigiano Arduino Nali

L'associazione è rimasta tristemente sorpresa dalla morte del partigiano adriese (Rovigo), che tanto ha dato con la sua testimonianza continua degli orrori del nazifascismo

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ADRIA (Rovigo) - "Abbiamo appreso con profondo dolore della morte del partigiano Arduino Nali. Con lui se ne va un’altra pagina della nostra storia, di quell’esperienza gloriosa che fu la Resistenza al nazifascismo. La sua storia la conosciamo tutti, l’abbiamo letta anche qualche settimana fa in occasione della Giornata della Memoria raccontata da lui stesso con la sua solita lucidità". Un ricordo doloroso da parte dell'Anpi Rovigo, che esprime tutto il proprio cordoglio per la scomparsa di Arduino Nali. 

"Negli ultimi anni Arduino era sempre presente alle celebrazioni del 25 aprile, dell’eccidio di Villamarzana e della Giornata della Memoria. Si è speso molto, come tanti testimoni di quel periodo, dai partigiani ai sopravvissuti ai campi di concentramento e lui era stato entrambi, con i giovani per raccontare la sua esperienza. Era questo il grande il suo desiderio: raccontare, fare memoria, consapevole che questa era la strada per trasmettere ai giovani, che lui tanto amava, quello che erano stati non solo i mesi della lotta di Liberazione, la prigionia nel campo di concentramento ma anche quello che era stato prima, gli anni del fascismo durante i quali la sua giovinezza e la sua forza furono l’unico antidoto al dilagare della violenza e della barbarie fascista e nazista".

Proseguendo: "Non si riteneva un eroe, in quei terribili anni Arduino ha sentito che non doveva girarsi dall’altra parte, che non doveva piegarsi alla dittatura ed ha fatto la sua scelta: quella di combattere per darci un futuro, senza atteggiamenti eroici ma nella convinzione di essere dalla parte giusta. I partigiani come Arduino hanno lottato non solo per liberare il proprio paese dalla dittatura ma volevano un mondo migliore, un mondo di pace, libero dalla violenza, dal razzismo e dalle ingiustizie. E per tutta la sua vita Arduino ha continuato a coltivare e a difendere questo sogno".
Articolo di Lunedì 1 Marzo 2021

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