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CORONAVIRUS

Covid-19: Incidenza in risalita in Veneto

Il tema della scuola tiene in apprensione gli esperti, in Veneto il contagio, dopo settimane di calo, è ritornato a preoccupare, incidenza sui tamponi fatti domenica al 5,70%

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MARGHERA (Venezia) - Il Veneto resta zona gialla, ma i dati dicono che presto potrebbe diventare arancione. L’R-t è risalito con l’apertura delle scuole, la variante inglese sta facendo il resto, anche se i dati di lunedì mattina sono bassi, per effetto del numero dei tamponi eseguiti la domenica, ma è l’incidenza sui test effettuati a destare maggiore preoccupazione. A fronte dei 10586 tamponi, il 5,70% sono risultati positivi, ben 603. Nei mesi peggiori la percentuale era molto più alta, ma il Covid-19 ha insegnato che, nel giro di due settimane, cambia il Mondo.

Regione Veneto in stato di allerta sul fronte scolastico, il dottor Luciano Flor (capo della Sanità Veneta) è stato chiaro “Siamo in crescita come ricoveri. Siamo distanti dai numeri chiesti dal Cts per chiudere le scuole, ma dobbiamo aspettare quei numeri per chiudere? Monitoriamo la situazione e valutiamo”. Tradotto: Luca Zaia potrebbe emettere una nuova ordinanza anche nel fine settimana, si attenderanno i numeri, se rimangono questi si continuerà su questa strada, altrimenti si procederà con le chiusure per scongiurare la risalita del contagio.

Una tregua di quasi due mesi, ma potrebbe essere il preludio di una terza ondata, l’esperienza insegna che agire prima, è molto più efficace, basta guardare i colori dell’Italia, è praticamente quasi tutta in zona arancione.

“L’Italia si sta colorando di arancione - ha sottolineato Zaia - l’R-t è salito per la presenza delle scuole aperte e la maggiore socialità, dove le scuole hanno riaperto prima i contagi sono risaliti prima”. 

 

Articolo di Lunedì 1 Marzo 2021

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