Condividi la notizia

NUOVO TRIBUNALE

Lista Menon: "Siamo stati costretti a convocare il consiglio monotematico a tutela della democrazia"

Da agosto 2019 chiedevano lumi su come in materia di nuovo tribunale. Alla richiesta di poterne parlare in consiglio parte della maggioranza ha sostenuto che "tutto è ormai scritto e nulla può sovvertire gli eventi" quindi di fatto inutile

0
Succede a:
ROVIGO - I quattro consiglieri della lista civica per Silvia Menon sindaco, Marco Bonvento, Silvia Menon, Mattia Milan e Damiano Sette ribadiscono che da agosto 2019 hanno chiesto al sindaco ed alla maggioranza che il tema tribunale venisse affrontato in consiglio. "Perché? Semplice, perché era ed è un argomento importantissimo per la nostra città" affermano i consiglieri della lista civica Menon.

"Tutti gli schieramenti politici si erano spesi in campagna elettorale, con proclami e addirittura con raccolte firme.
Invece nel corso di questi 18 mesi, abbiamo ricevute poche e frammentate notizie su cosa stesse succedendo  e soprattutto non c'è stata in consiglio comunale una relazione accurata e una condivisione di idee,  per poter camminare tutti insieme verso un'unica direzione e salvaguardare la presenza del tribunale così come proclamato.
Purtroppo in questi due anni abbiamo appreso le intenzioni del sindaco da interviste e comunicati stampa, addirittura il sindaco esprimeva la  preferenza su una sede anzichè un'altra, senza il benchè minimo confronto. Mai si è voluto affrontare in consiglio questo argomento dando sempre per scontato che tutto era oramai scritto e che nulla si potesse fare per sovvertire gli eventi, i tempi per il sindaco non sono mai stati quelli giusti per fare un consiglio".
 
"Nell’ultima conferenza capigruppo abbiamo richiesto che si potesse svolgere il monotematico prima della venuta del tecnico ministeriale, pertanto prima del 10 marzo, ma questo ci è stato negato. Allora grazie al nostro regolamento comunale, che tutela la democrazia, abbiamo autoconvocato un consiglio comunale sul tema (LEGGI ARTICOLO), dopo aver invano aspettato che il sindaco lo convocasse. Atto che per la maggioranza viene interpretato come lesa maestà, quando invece è il meccanismo più tutelativo e partecipativo previsto dal regolamento.
 
Non vogliamo attendere inermi ed impassibili come è stato fatto fino ad ora, perchè se fosse vero che tutto è deciso esternamente, allora in campagna elettorale si sono presi in giro i cittadini".
Articolo di Venerdì 5 Marzo 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it