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RUGBY

Casellato furioso, De Gaspari orgoglioso della prestazione

Un Rovigo che non ti aspetti fatica contro la Lazio, Casellato: “ad un certo punto eravamo imbarazzanti per determinazione, nell’uno contro uno, nel break down”. Gianmarco Vian concorda con il coach. Soddisfatto capitan Marcello De Gaspari

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Umberto Casellato, nei riquadri Vian premiato e De Gaspari (Lazio)
Menniti-Ippolito premia Gianmarco Vian man of the match
Gianmarco Vian
Guido Barion
Edo Lubian e Marcello De Gaspari
Riccardo Loro e Marcello De Gaspari
Marcello De Gaspari
Marcello De Gaspari prima volta da capitano
Marcello De Gaspari prima volta da capitano
Marcello De Gaspari prima volta da capitano
Matteo Ferro
Leiger e Loro

ROVIGO - Ad un certo punto avrebbe voluto andare via, anzi lo ha fatto. Umberto Casellato non ha digerito l’opaca prestazione della FemiCz Rovigo contro la Lazio (40-17). Non ha usato mezze parole, non è nel suo stile. Non ha cercato alibi, era difficile anche trovarli. Una vittoria che non soddisfa, salva solo i 5 punti (il minimo sindacale), e usa anche termini duri, ed ha ragione da vendere.

“Penso che la prima responsabilità è mia - ha commentato coach Casellato - probabilmente l’aver preparato la partita in maniera molto soft non ci ha aiutato, dovevamo lavorare in maniera diversa, chiaramente adesso abbiamo una settimana di stop che non ci aiuta a trovare le misure, perchè quando fai una partita così di m… (si scusa per il termine, ma rende perfettamente l’idea), giocare subito dopo ti dà una carica. Se l’atteggiamento è questo non possiamo nutrire forti ambizioni, e battere Calvisano e Petrarca (prossimi avversari, ndr)”.

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“Abbiamo fatto passi indietro in tutto, soprattutto ci è mancata la disciplina, credo che la Lazio in campionato tre mete non le abbia mai fatte in una partita quest’anno, sotto l’aspetto difensivo non siamo andati molto bene. Malissimo in mischia e in touche, difficile trovare un qualcosa di positivo, se non i 5 punti. Fortunatamente abbiamo ancora tempo per recuperare, se fosse stata una squadra più consistente non avremmo vinto, con tutto il rispetto per la Lazio. Per fortuna non c’era il pubblico, non è stato uno spettacolo, ci scusiamo per quello che abbiamo prodotto oggi in campo. Non è colpa dei giocatori, è colpa mia che non ho trasmesso la giusta aggressività, ad un certo punto eravamo imbarazzanti per determinazione, nell’uno contro uno, nel break down”.

Di poche parole Gianmarco Vian, uomo partita per spirito e voglia, uno che non si tira mai indietro “Una vittoria amara, dobbiamo guardare avanti, sono d’accordo con il coach, abbiamo Calvisano e Petrarca, dobbiamo pensare a quello, dobbiamo fare uno switch. La Lazio ha fatto la partita, con tutto rispetto, se c’era un’altra squadra la perdevamo. Ho avuto il Covid-19 due settimane, poi il cartellino rosso, spero di tornare al 100% tra una cosa e l’altra”.

Marcello De Gaspari, rodigino doc, cresciuto nel Rovigo, dopo diversi anni nelle Fiamme Oro con Barion e Bacchetti (con cui ha conquistato una storica Coppa Italia al Battaglini proprio contro i rossoblù), ed una parentesi a Civitavecchia, è ritornato a Roma, ma vestendo colori diversi. Al Battaglini sabato 6 marzo ha ricevuto anche i gradi di capitano, prima della partita un lungo discorso ai suoi compagni, la Lazio è uscita dal campo a testa alta, con i complimenti di coach Pratichetti. “Sono emozionato, non tornavo qui a Rovigo da 4 anni, non ci sono retrocessioni, tutti dicono che la Lazio si è salvata anche quest’anno (per il blocco delle retrocessioni deciso dalla Fir), ma ai ragazzi ho chiesto di darmi una mano per due cose, è la prima volta che sono capitano, e seconda, ma molto importante, si può perdere, ma lo si deve fare a testa alta. Ho detto loro che il Rovigo, se vuoleva vincere, se la doveva sudare. Ringrazio la mia squadra perchè il primo tempo eravamo attaccati al match, ma il Rovigo è di una categoria superiore. Abbiamo avuto anche un giocatore indisponibile, questa notte non è stato bene. Ringrazio tutti i miei compagni - chiude De Gaspari - perchè hanno dato il 110%”. In campo al fianco di De Gaspari anche gli ex Riccardo Loro e il pilone destro argentino Leiger.

Giorgio Achilli

Articolo di Sabato 6 Marzo 2021

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