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ECONOMIA INVESTIMENTI

Scenari economici: mercati ancora incerti, ecco come non farsi trovare impreparati

Il riflesso sui mercati della pandemia da Coronavirus: dopo il crollo, la ripartenza, con la variabile vaccini e l'efficacia nella somministrazione di massa. Turbolenza finanziaria in chiave macroeconomica

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Dopo un 2020 all’insegna della crescita record dell’azionariato USA, l’inizio del 2021 per i mercati finanziari è stato fino a questo momento piuttosto cauto. La situazione globale continua ad essere molto incerta, soprattutto a causa degli effetti della pandemia di Coronavirus. Da un lato gli Stati Uniti hanno accelerato sul programma di vaccinazione, con buoni risultati anche nel Regno Unito, mentre in Europa la somministrazione procede a rilento e le varianti inglese, africana e brasiliana destano forti preoccupazioni sull’efficacia dei vaccini.

Allo stesso tempo, gli investitori sono allarmati dal ritorno dell’inflazione, con un progressivo aumento dei prezzi abbinato al rialzo dei rendimenti delle obbligazioni USA. La FED non sembra per adesso voler modificare la sua politica monetaria, tuttavia se l’inflazione dovesse cominciare a correre insieme all’economia Jerome Powell potrebbe ripensare la sua strategia, valutando eventuali rialzi dei tassi o la riduzione dell’offerta monetaria, opzioni entrambe che destano diversi malumori nell'ambiente.
 

I fattori da valutare per monitorare il sentiment sui mercati


Per tutelarsi contro le incertezze dei mercati è essenziale seguire con grande attenzione la situazione macroeconomica, integrando l’analisi fondamentale allo studio degli andamenti dei prezzi per essere in grado di realizzare strategie operative più precise e accurate. Una soluzione efficiente per rimanere sempre aggiornati viene proposta da Webeconomia, un sito web specializzato su finanza, trading e criptovalute, dove trovare tutte le ultime notizie più utili e interessanti, per comprendere l’evoluzione della situazione e capire il sentiment sui mercati finanziari.
Innanzitutto bisogna monitorare il cambio euro dollaro, l’indicatore principale dello scenario globale, attraverso il quale interpretare gli effetti delle più importanti economie del mondo, ovvero quella degli Stati Uniti e dell’Eurozona. I movimenti del cross valutario aiutano anche ad analizzare le strategie della FED e della BCE, considerando l’estrema rilevanza delle politiche monetarie delle banche centrali nell’economia e nell’evoluzione dei mercati finanziari, come dimostrato nel 2020 dal rally di Wall Street favorito dal supporto monetario della Federal Reserve.
Uno strumento essenziale è anche l’indice VIX, un indicatore fondamentale in quanto analizza la volatilità delle borse americane, attraverso il quale testare il nervosismo degli investitori. Ovviamente, un fattore da considerare con grande attenzione è l’inflazione, con lo spettro dell’aumento dei prezzi che potrebbe spingere gli istituti centrali a un allentamento delle rispettive strategie monetarie, sebbene per il momento sia la FED sia la BCE non siano preoccupate dal possibile ritorno dell’inflazione.
Lo stesso vale per il prezzo del petrolio, con l'incremento nelle ultime settimane che sta portando molti analisti a credere nella ripartenza dell’economia globale, recupero che potrebbe avvenire già nel secondo semestre 2021. In questo caso bisogna studiare da vicino i dati sulla disoccupazione, specialmente quella americana, per capire quali saranno gli effetti del piano da 1.900 miliardi di dollari promosso dall’amministrazione Biden, non solo sull’economia degli Stati Uniti ma anche sulle performance della Cina e dell’Europa.
 

Come difendersi contro le turbolenze finanziarie


L’incertezza diffusa sta creando non poche preoccupazioni per gli investitori, per questo motivo è importante sapere come difendersi contro l’aumento della volatilità e i cambiamenti attesi nei prossimi mesi. Per quanto riguarda lo spettro dell’inflazione è necessario evitare gli  investimenti obbligazionari a lunga scadenza, preferendo invece i bond indicizzati oppure i titoli di Stato a breve termine, più sicuri tenendo conto di un probabile incremento sostenuto dei prezzi nel corso del 2021.
La possibile ripartenza economica, invece, favorita dagli stimoli monetari USA e dal Next Generation EU, potrebbe avvantaggiare soprattutto alcuni settori, tra cui inizialmente quelli energetici e legati alla vendita al consumo. Nel lungo termine potrebbe essere la green economy la protagonista della transizione energetica, tuttavia sono previsti degli sconvolgimenti rispetto al 2020, come sembrerebbe indicare la caudata della quotazione del titolo Tesla nelle ultime settimane.
Naturalmente, per tutelarsi contro l’incertezza e il rischio di una possibile bolla è indispensabile proteggere il capitale, aumentando la liquidità e la diversificazione degli investimenti. Per gli analisti andrebbero considerate anche operazioni contro l’inflazione, tra cui investimenti in asset come l’oro, le materie prime e le criptovalute, ad ogni modo è essenziale partire sempre dal money management e da una corretta gestione del rischio.
 
Articolo di Giovedì 11 Marzo 2021

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