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CONSIGLIO COMUNALE VILLADOSE

Consiglio comunale acceso a Villadose sul tema ambientale

La minoranza consiliare di Villadose (Rovigo) ha chiesto delle risposte concrete al sindaco Pierpaolo Barison sulla questione riguardante la ditta farmaceutica Fresenius Kaby Ipsum in consiglio comunale

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VILLADOSE (Rovigo) - Infuocata seduta del consiglio comunale di Villadose giovedì 11 marzo: in discussione l’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza che chiedeva al sindaco Pierpaolo Barison di conoscere il contenuto dei suoi colloqui con la ditta farmaceutica Fresenius Kaby Ipsum, al centro delle cronache per la citazione a giudizio per inquinamento ambientale emessa dalla Procura di Rovigo.

Il primo intervento è stato dedicato alla presentazione della motivazione della richiesta da parte della consigliera capogruppo Lucia Pozzato, che dichiarava che dopo anni di richieste dei cittadini di Villadose e Ceregnano di esercitare il loro diritto ad essere tutelati dalla dispersione nell’aria e nell’acqua di sostanze inquinanti potenzialmente pericolose per la salute, era arrivato il momento di operare una presa di coscienza che superasse prese di posizione pregiudiziali da parte di minoranza e maggioranza per dare veramente la priorità alle scelte in favore di un paese più sano.

Ampio l’intervento di Pozzato, che ha toccato i punti più rilevanti riguardanti la questione inquinamento e salute, portando dati precisi su sostanze e quantità ammessi alla dispersione in aria e acqua di sostanze autorizzata dalla Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Regione Veneto, autorizzazione in fase di revisione da parte della Provincia di Rovigo.

La risposta del sindaco ha accennato alla disponibilità al dialogo e alla collaborazione con tutte le attività operanti in Zona Industriale e alla volontà dell’azienda Fresenius a adeguare gli impianti secondo normativa e prescrizioni da parte di Acque Venete. La consigliera Pozzato non si è detta soddisfatta della risposta e ha chiesto nuovamente al sindaco i dettagli sulle azioni concrete che l’azienda sta mettendo in campo per adeguarsi, visto che proprio il sindaco in un’intervista al Tg3 di sabato scorso 6 marzo aveva dichiarato questa disponibilità; ha inoltre chiesto dettagli su quanto riguarda l’ampliamento produttivo del quale il sindaco continua a parlare.

Il consigliere Alessandro Rizzato ha rinforzato tale richiesta chiedendo al sindaco di rendere più chiari i suoi intendimenti nei confronti dell’azienda, considerando che il suo sviluppo rappresenta una parte consistente delle Linee di Mandato del sindaco approvate dalla maggioranza in Consiglio Comunale. Il consigliere Tecchiati ha ricordato come nel consiglio precedente si fosse parlato e discusso in maniera collaborativa delle discariche e si fosse giunti ad una decisione unitaria di maggioranza ed opposizione senza
pregiudizi di sorta, in nome della salute dei cittadini.

Ci si aspettava la stessa disposizione anche in questo Consiglio Comunale, ma nessuno dei consiglieri e degli assessori, tutti della giunta precedente tranne Rosso, è intervenuto nel dibattito sebbene più volte il sindaco abbia dichiarato di non conoscere a fondo l’argomento.

Questa seduta di Consiglio, anche stasera non in streaming live nonostante le richieste della minoranza, ha rivelato che la cosiddetta “questione Fresenius” è un fantasma che si aggira ancora tra le stanze di questa amministrazione, del quale il sindaco in carica dovrà farsi carico e per il quale dovrà assumersi responsabilità che altre amministrazioni precedenti non hanno voluto assumersi.
Articolo di Sabato 13 Marzo 2021

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