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MAGGIORANZA LENDINARA

Viaro: “La coalizione di maggioranza tiene, normale dialettica”

Lo stesso primo cittadino ha abbandonato il gruppo di Icm fondandone uno nuovo con il proprio figlio, l’assessore Zeggio ed il capogruppo Tietto, Presenza Cristiana risorge dall’ombra dopo 7 anni, nasce infine un gruppo dei Civici indipendenti

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LENDINARA (Rovigo) - “Non è un riassetto, anche se capisco che possa essere interpretato così, ma posso testimoniare che si tratta solo del maturarsi di alcune istanze identitarie di riposizionamento che tengono conto delle diverse anime della maggioranza, soprattutto da parte dei ‘civici’ che non avendo una storia legata a dei gruppi, provavano un disagio di scarsa rappresentanza” afferma il primo cittadino di Lendinara Luigi Viaro in merito allo scioglimento, come neve al sole, del gruppo di maggioranza che lo ha sostenuto in campagna elettorale, Icm, e la nascita di tre gruppi consiliari distinti.

Per comprendere i veri motivi della riorganizzazione avvenuta nella maggioranza a Lendinara, al di là dei no-comment, dei silenzi imbarazzati dei protagonisti o i comunicati scritti da portavoce esterni al consiglio, abbiamo chiesto direttamente al sindaco Luigi Viaro cosa bolle in pentola.
I consiglieri non parlano, ma il Sindaco taglia corto: “Hanno comprensibilmente paura di essere strumentalizzati”, ammettendo però che è più di un mese che gli attori dell’ormai ex rassemblement elettorale del 2019 si confrontano sulla decisione ufficializzata con la presentazione al protocollo: dimissioni da Icm prima e formazione dei tre nuovi gruppi poi.

Viaro da spettatore informato ed attore (anche lui si è dimesso da Icm ed ha abbracciato un nuovo gruppo con Loris Tietto e Francesca Zeggio) smentisce qualsiasi frantumazione della maggioranza, né che si tratti di una bocciatura del capogruppo Federico Amal o del coordinatore di Icm Claudio Ghirardello: “Nessuno è uscito o intende uscire dalla coalizione sbattendo la porta e Federico in particolare gode della mia fiducia, altrimenti non l’avrei delegato a rappresentarmi in esecutivo all’Ulss 5 Polesana”. Secondo la narrazione del Primo cittadino di Lendinara, dunque, tutto procede normalmente nel rispetto della dialettica che è il sale di una maggioranza. “Se avessi avuto sentore della volontà di sconquassare l’assetto, rileva Viaro, sarei intervenuto direttamente facendo sentire la mia voce. Ogni altra interpretazione non regge.”

Luigi Viaro, è però parso più sfumato sui possibili appetiti suscitati dal rimpasto di giunta “work in progress” quando dice: “Lo vedremo in corso d’opera, anche se escludo che questo sia lo scopo che ha fatto nascere i due nuovi gruppi”. Sibilino, quindi aggiunge: “Ecco poiché nella vita sono le persone che fanno la differenza, fermo restando che l’assessorato vacante dovrà andare a una donna, la ridistribuzione delle deleghe sarà l’occasione per premiare l’entusiasmo e la voglia di fare di chi è più motivato, perché l’elemento motivazionale in politica è molto importante… e ne terrò conto”.

Riassumendo, nel dettaglio i movimenti all’interno della maggioranza vedono il presidente Nico Pavarin con Davide Bernardinello, Gino Zatta e Lorenza Masiero passare con i nuovi ‘Civici Indipendenti’, che diventa il gruppo più numeroso nella maggioranza e si dichiara “disponibile ad un riequilibrio di deleghe”. Nel gruppo ‘Impegno Civico per Lendinara’ figurano i fedelissimi del Sindaco, Loris Tietto e Francesca Zeggio, mentre l’ex ‘Iniziativa Civica dei Moderati’, rimasta con i soli Federico Amal e Rossella Destro, fa risorgere dopo 7 anni di governo Viaro l’insegna di Presenza cristiana, e l'assessore Lorenzo Valentini, al momento, non sembra aver trovato una collocazione all’interno di un gruppo.
Ugo Mariano Brasioli



 
Articolo di Lunedì 15 Marzo 2021

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