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CORONAVIRUS

Luca Zaia: “Il Veneto rimane zona rossa”

Il Veneto e la provincia di Rovigo resteranno in zona rossa, ci sono 254 positivi su 100mila abitanti, lo ha annunciato il presidente Zaia che si è scusato per le code e i ritardi nei centri vaccinali

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MARGHERA (Venezia) - Il Veneto potrà cambiare colore solo dopo il 6 aprile. Bar, ristoranti possono lavorare solo con l’asporto, negozi chiusi, eccezion fatta per quelli essenziali (LEGGI LE REGOLE DA SEGUIRE)

Incidenza sui test effettuati in Veneto al 4,91%, attualmente i positivi sono 38749, i ricoverati sono 2081, di cui 275 in terapia intensiva, 26 le vittime nelle ultime 24 ore.

“Credo che resteremo zona rossa - ha commentato Luca Zaia - uso il condizionale perchè ancora non c’è la comunicazione ufficiale. Restiamo in zona rossa, perché abbiamo 254 positivi su 100mila abitanti, nonostante abbiamo l'RT 1,21, il 24% di terapie intensive (quindi sotto il 30%). In ogni caso i giorni 3, 4, 5, 6 aprile restano rossi per tutti, quindi la differenza è solo nei giorni da martedì a venerdì.”.

“Chiedo pazienza a tutti, se ci sono ritardi e code nei centri vaccinali, e ringrazio gli operatori, che stanno lavorando a pieno ritmo. Tutti gli over 80 che vanno a vaccinarsi accompagnati da un familiare over 65, anche questo verrà vaccinato”. Lo ha ribadito anche venerdì Luca Zaia, annunciando l’arrivo anche 300 mila dosi di vaccini dalla settimana prossima.

“Ringrazio i medici di base che sono disponibili a vaccinare i propri pazienti, visto che sanno quali sono i soggetti fragili. Grazie anche ai sindaci, che hanno aperto altri fronti per noi: portano le lettere agli anziani per convocarli al vaccino”.

 

Articolo di Venerdì 26 Marzo 2021

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