Condividi la notizia

LA PROTESTA

Saloni di acconciatura e centri estetici: petizione per riaprire subito

Le organizzazioni di rappresentanza del benessere: “Parte dalla provincia Rovigo la raccolta di firme per la riapertura immediata dei saloni anche in zona rossa”

0
Succede a:

ROVIGO - Le associazioni artigiane del benessere Cna, Confartigianato e Casartigiani si mobilitano a sostegno del settore promuovendo una petizione affinché la riapertura delle imprese in zona rossa possa arrestare il dilagare dell’abusivismo.

La chiusura delle attività legali, infatti, sta incentivando il lavoro a domicilio da parte di soggetti che si improvvisano parrucchieri ed estetisti ma non ne posseggono i requisiti professionali e non rispettano le norme di sicurezza per poter svolgere l’attività né tantomeno i protocolli anti Covid adottati dal Governo, contribuendo in tal modo alla diffusione del virus.

“Il settore, a tutela di clienti e dipendenti, si è dotato di tutte le garanzie necessarie a riaprire saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza, rispettoso delle più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie.

Non è un caso che saloni di acconciatura e centri estetici, in questi mesi, non abbiano rappresentato fonte di contagio proprio in virtù delle modalità organizzative che hanno adottato lavorando su appuntamento e non generando assembramenti.

Sarebbe a questo punto ingiustificato che il Governo confermasse il divieto di apertura di tali attività nelle zone rosse e altrettanto incomprensibile sarebbe reiterare la discriminazione che nei decreti dello scorso autunno aveva portato alla chiusura dei soli centri estetici”.

Inoltre, a causa delle difficoltà economiche in cui versano le imprese, procrastinare la chiusura delle attività rappresenterebbe una condanna a morte per molte imprese del settore. Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto.

“Cna, Confartigianato e Casartigiani - dichiara Matteo Rettore commissario Cna Rovigo - chiedono, pertanto, al Governo segnali immediati di attenzione permettendo ai saloni di acconciatura e ai centri estetiste di riprendere la propria attività anche in zona rossa.

La associazioni – gli fa eco Tiziana Chiorboli Presidente Nazionale Confartigianato benessere – invitano tutti, cittadini e imprenditori a firmare la petizione per chiedere al Governo e al Ministero dello sviluppo economico l’apertura dei saloni.”

Articolo di Giovedì 1 Aprile 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it