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MULTE

Autovelox, sindaco di San Bellino minacciato “il primato attribuitoci non è meritato”

Non è vero che San Bellino (Rovigo) abbia il primato delle multe per autovelox, Aldo D’Achille, sindaco del paese altopolesano, rifiuta l’etichetta di vessatore degli automobilisti in transito

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SAN BELLINO (Rovigo) – “Ho verificato con gli uffici e non risulta proprio che San Bellino abbia il primato provinciale degli introiti pro capite per multe da autovelox”. A dichiararlo è Aldo D’Achille, sindaco del paese altopolesano che rifiuta l’etichetta di vessatore degli automobilisti in transito. “I dati veri e rendicontati, al netto del 50% versato alla Provincia e delle spese attribuite per la gestione al Comune di Bagnolo di Po, in ogni caso parlano di poco più di 157mila euro nel 2018 e 138.949 nel 2019 (ultimi dati ufficiali), ben distanti da quanto vociferato”. Per l’anno 2020 i dati non sono ancora disponibili in quanto la rendicontazione delle spese verrà prossimamente fornita dal comando di Bagnolo di Po ma, a causa del lockdown, sicuramente i numeri saranno inferiori.

“L’autovelox incriminato” è un radar posizionato in via Valli (SP17),  in una posizione prossima ad un distributore di benzina e all’ingresso dello svincolo della zona industriale, molto trafficata e in un punto abbastanza pericoloso. L’apparecchio funzione in un’unica direzione e rileva l’infrazione solo se commessa in direzione San Bellino.

Nonostante il parere favorevole e l’autorizzazione della Prefettura e della Provincia, il rilevatore di velocità è stato fin dall’inizio oggetto di lamentele, legate alla scarsa visibilità dell’impianto e di polemiche, perché piazzato sulla corsia opposta a quella dove la velocità viene registrata. Nel gennaio del 2018, è persino stato oggetto di un atto vandalico.

“Sarebbe più importante raccomandare una guida più prudente, dice il Sindaco, visto che sono stati pizzicati furbetti dell’acceleratore che sfrecciavano ai 130 chilometri l’ora, dove il limite è 70”.

Reduce da minacce personali, Aldo D’Achille ci tiene a precisare come i numeri siano ben diversi “… da quanto riportato con titoli altisonanti…in questo caso, sostiene il Sindaco, il primato attribuitoci non è meritato, perché servirebbe l’onestà intellettuale di evidenziare che solo una minima parte va al Comune di San Bellino che impiega quelle risorse per le manutenzioni stradali e la sicurezza”.

Quindi, conclude il Sindaco: “Spero che i cittadini abbiano la capacità critica di dare il giusto valore a quel tipo d’informazione, perché certe notizie agitano gli animi anziché  favorire quella positiva riflessione, oggi così necessaria per affrontare tutti insieme questo difficile periodo pandemico”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 5 Aprile 2021

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