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CULTURA

Oltre 500 progetti pervenuti da artisti da tutto il mondo 

Fervono i preparativi per la realizzazione della prossima edizione del Festival Opera Prima, previsto quest’anno dal 5 al 12 Settembre 2021 a Rovigo

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ROVIGO - Nonostante l’incertezza in cui verte il settore, infatti, l’associazione Festival Opera Prima ha deciso di confermare il Festival di settembre nelle date già annunciate, lanciando un bando di selezione aperto a giovani gruppi e singoli artisti italiani ed europei. Come nelle scorse edizioni, attraverso questa selezione, la direzione artistica del Festival intende dare spazio a giovani formazioni italiane ed internazionali  che faticano ad emergere e ad avere un’adeguata circuitazione.

“La selezione su bando è una delle componenti del Festival a cui teniamo di più: al di là dell’esito, visionare così tante proposte ci dà la possibilità di avere uno spaccato della situazione del teatro in varie parti del mondo”, afferma Massimo Munaro, coordinatore artistico del Festival. “Visto anche l’enorme numero delle proposte che ci sono arrivate davvero da tutto il mondo, per noi è importante che la selezione avvenga in modo condiviso e non sia espressione del pensiero e del gusto artistico di un singolo: la direzione artistica condivisa ci permette così di operare una selezione che tenga conto della molteplicità dei punti di vista e delle poetiche.”

Anche quest’anno il settore ha risposto in modo estremamente positivo al bando: sono pervenute 530 proposte, provenienti, oltre che da tutto il territorio italiano, da Francia, Germania, Brasile, Svezia, Spagna, Israele, Repubblica Ceca, Libano, Danimarca, Egitto, Argentina, Regno Unito, Turchia, Uruguay, Olanda, Portogallo, Siria, Cipro, Grecia, Ucraina, Ruanda, Polonia, Stati Uniti, Finlandia, Slovenia, Svizzera, India, Austria, Serbia, Canada, Slovacchia, Bulgaria, Russia, Giappone, Macedonia…

Come afferma Marina Carluccio, Presidente dell’Associazione “un numero così elevato di proposte, al di là della difficoltà di selezionare un gruppo molto ristretto di progetti, rappresenta un dato su cui riflettere: è infatti testimonianza di un settore che, nonostante una chiusura forzata che perdura da più di un anno, è rimasto in fermento e non si è arreso. In questo momento di difficoltà, viviamo come un’occasione importante la progettazione della prossima edizione del Festival, sperando che possa essere un’occasione di incontro e rinascita per tutta la città.” 

Il festival sarà realizzato anche quest’anno grazie alla collaborazione fra l’Associazione Festival Opera Prima e il Teatro del Lemming, con il sostegno del Comune di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura, della  Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del MiC - Ministero della Cultura.

Opera Prima è infatti l’unico Festival teatrale in Veneto ad aver ricevuto il riconoscimento e un contributo, attraverso il FUS, da parte del MiC - Ministero della Cultura e ciò testimonia la rilevanza dell’evento nel panorama teatrale regionale e nazionale.

 

Articolo di Lunedì 12 Aprile 2021

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