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SEO: inizia la nuova era mobile friendly, ecco come non farsi trovare impreparati

Secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel 2020 il settore dei pagamenti da mobile è cresciuto di oltre l’80%, superando i 3,5 miliardi di euro

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Il 2021 sarà ufficialmente l’anno del mobile friendly, una rivoluzione da valutare con particolare attenzione per non farsi trovare impreparati. A marzo Google ha effettuato lo switch al Mobile First Index, quindi adesso utilizza la versione mobile dei siti web per realizzare l’indicizzazione, valorizzando la user experience offerta dai portali nella navigazione da smartphone e tablet.
Il fenomeno non riguarda soltanto Google, infatti sono gli utenti a imporre la nuova tendenza, usando sempre di più i dispositivi mobili per i servizi digitali, dallo streaming online agli investimenti tramite app. Secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel 2020 il settore dei pagamenti da mobile è cresciuto di oltre l’80%, superando i 3,5 miliardi di euro, con un forte incremento delle transazioni realizzate attraverso le app.
Ormai la maggior parte degli accessi ai siti web e degli acquisti online vengono realizzati dallo smartphone, uno strumento indispensabile che usiamo per qualsiasi attività, dalla gestione delle utenze energetiche all’informazione. Per rimanere competitivi è essenziale adeguare subito il proprio business al nuovo trend del mobile, non solo integrando app e versioni ottimizzate per il mobile del portale aziendale, ma ripensando l’intera strategia di marketing per essere in grado di comunicare e vendere attraverso questo nuovo canale.
 

Quali sono gli interventi SEO per ottimizzare il sito web al mobile-only

Il sito web rimane il fulcro della presenza online di aziende e professionisti, per questo motivo la prima cosa da fare in questo momento è verificare se il portale è ottimizzato per la navigazione da mobile.
Come indicato anche qui sul sito dell’esperto SEO Roberto Serra, il traffico organico rappresenta ancora oggi una risorsa fondamentale per qualsiasi business, perciò non bisogna assolutamente perdere competitività.
Per ottenere una visibilità adeguata sui motori di ricerca è essenziale curare la user experience mobile, realizzando innanzitutto un’analisi dettagliata del portale per capire quali sono i punti deboli e le azioni da intraprendere per risolvere le inefficienze. Si tratta di interventi come il corretto utilizzo dei meta tag, la gestione ottimale delle URL, l’uso di titoli e headings appropriati, la qualità dei contenuti audiovisuali caricati nel sito e l’inserimento di attributi alt nelle immagini per l’integrazione in Google Immagini.
Allo stesso modo, bisogna valutare la possibilità di adoperare le pagine AMP, una tecnologia proposta da Google per velocizzare il caricamento di alcune risorse del portale, eliminando tutto ciò che appesantisce la pagina per garantire prestazioni elevate in un web che richiede sempre più velocità. Inoltre, l’interfaccia grafica e la struttura del sito devono essere impeccabili, per assicurare una navigazione semplice e intuitiva agli utenti, rimuovendo qualsiasi ostacolo possa incidere negativamente sull’esperienza online.
A seconda della configurazione del sito web, le azioni necessarie possono essere più o meno numerose e complesse, infatti dipende dalla qualità del progetto iniziale. Se il portale è ancora presenta una versione desktop gli interventi potrebbero essere piuttosto invasivi, sebbene indispensabili, in quanto una piattaforma online che non offre una user experience coinvolgente da mobile comporta perdite di traffico, clienti e fatturato.
 

Qual è il ruolo della SEO nell’era del mobile friendly

La SEO è un insieme di tecniche e strategie per l’ottimizzazione dei siti web ai fini del posizionamento sui motori di ricerca, per aumentare la visibilità e ottenere un traffico organico di utenti in linea con la propria nicchia.
Il passaggio da desktop a mobile-first richiede ovviamente un aggiornamento dell’approccio tecnico-professionale, tuttavia non cambia l’importanza della SEO per le aziende e i professionisti che vogliono curare la propria presenza online.
Il funzionamento dei motori di ricerca rimane lo stesso, nonostante gli adattamenti legati alla valutazione della versione mobile per l’indicizzazione dei siti web, quindi è indispensabile investire tempo e risorse in una serie di attività essenziale.
Ad esempio, un buon posizionamento è vincolato a strategie ottimali di link building e Digital PR, alla ricerca di parole chiave adeguate e alla comprensione degli intenti di ricerca, requisiti fondamentali per essere visibili su Google e farsi trovare dagli utenti giusti.
Allo stesso tempo, è necessario un supporto personalizzato, per pianificare strategie su misura a seconda del budget a disposizione, dei risultati da ottenere e del settore specifico, in quanto ogni progetto richiede un approccio differenziato. La SEO è importante anche per ottimizzare tutta una serie di aspetti, dalla presenza nelle ricerche localizzate alla valorizzazione delle schede Google My Business per la gestione di Google Maps, uno strumento potente per chi possiede anche negozi e centri fisici oltre al sito web o allo store online.
Inoltre, bisogna creare un brand forte e riconosciuto, comunicare con gli utenti in target in modo efficace e sfruttare i social integrandoli in modo corretto all’interno dell’infrastruttura digitale multicanale. Tutto questo lavoro richiede competenze ed esperienza di professionisti specializzati, altrimenti si corre il rischio di essere estromessi dalla rivoluzione mobile, perdendo le enormi opportunità offerte dall’evoluzione tecnologica che ruota intorno ai dispositivi mobili.



 
Articolo di Giovedì 22 Aprile 2021

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