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PREMIO SCUOLA DIGITALE

Le medie di Papozze ed il liceo Bocchi di Adria si aggiudicano il Premio Scuola Digitale 2021

Diversi istituti scolastici di tutta la provincia di Rovigo hanno partecipato all'evento finale provinciale al Munari di Castelmassa per dare risalto alle nuove tecnologie e alla digitalizzazione sempre più importante tra i banchi

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CASTELMASSA (Rovigo) - Nella mattinata di venerdì 16 aprile 2021, l’I.I.S. “Bruno Munari” di Castelmassa, scuola Polo provinciale per il Premio Scuola Digitale, ha organizzato l’evento conclusivo della fase provinciale, con una teleconferenza in diretta streaming. La giuria è stata garantita da Paolo Avezzù, vice presidente del Cur, dall'assessore Luisa Cattozzo per l'Urban Digital Center di Rovigo, Monica Guaraldo per la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, una rappresentanza dal Provveditorato, uno dalla Provincia ed infine la dirigente del polo provinciale ovvero la preside di Castelmassa Elisabetta soffritti.

Il Premio Scuola Digitale è un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione che intende promuovere l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane nell’apprendimento e nell’insegnamento, incentivando l’utilizzo delle tecnologie digitali nel curricolo, secondo quanto previsto dal Piano nazionale per la scuola digitale, e favorendo l’interscambio delle esperienze nel settore della didattica innovativa. All’evento hanno partecipato, in qualità di concorrenti finalisti: per la sezione primo ciclo: IC OCCHIOBELLO, IC VILLADOSE, IC ADRIA DUE, IC ADRIA UNO, IC BADIA POLESINE – TRECENTA; per la sezione secondo ciclo: I.I.S. - LICEO “BOCCHI-GALILEI", I.I.S. "BRUNO MUNARI", I.I.S. "PRIMO LEVI", I.I.S. "E. DE AMICIS", IST. PROF.ALBERGH. "G. CIPRIANI".

Durante la manifestazione c’è stato un intervento di presentazione della neo nata realtà rodigina, l’Urban Digital Center di Rovigo, struttura Smart che si prefissa essere punto di riferimento per tutte le realtà locali e non, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni. C’è stato, inoltre, un intervento curato dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, che, attraverso le loro rappresentanti: Cristina Facco, Monica Guariento e Stefania Giada, ha voluto evidenziare il ruolo della tecnologia nel mondo del lavoro, nell’industria 4.0 ed i servizi offerti dall’Ente Camerale utili anche agli studenti.

Il titolo di vincitore della fase provinciale se lo sono aggiudicati rispettivamente per la sezione primo ciclo e secondo ciclo l’I.C. ADRIA UNO ed l’I.I.S. - LICEO “BOCCHI-GALILEI" L’I.C. Adria UNO con il seguente progetto: Il progetto sviluppato nella secondaria L da Vinci di Papozze, è stato rivolto alla classe seconda che ha il 40% di studenti stranieri e amplia il tempo scuola funzionale all’apprendimento, tramite l'utilizzo costante delle tecnologie digitali: l’ora di lezione è flessibile e si adatta alle esigenze individuali e ai bisogni educativi speciali di una classe con molti alunni in prima alfabetizzazione.

La fornitura di specifici dispositivi (Chromebook) si inseriva nel progetto di Istituto SmartClass, finalizzato al miglioramento delle pratiche didattiche quotidiane, teso a sviluppare un uso coerente della multimedialità nei diversi ambiti dell'azione educativa con la lezione ampliata, rivisitata, sezionata nei suoi aspetti disciplinari e metodologici, maggiormente efficace e rispondente alle esigenze di personalizzazione. Si sono potute generare vere e proprie forme di apprendimento a “distanza”, ma a scuola, nel gruppo di recupero con tutor, direttamente collegate alle attività in classe e attuare forme di comunicazione nuove, attraverso l’utilizzo della Rete tra studenti e tra insegnanti e studenti.

L’esperienza ha sperimentato percorsi didattici con l’utilizzo prevalente di applicazioni di Google Workspace, sfruttando i diversi strumenti a disposizione quali ad esempio: CLASSROOM ( classi virtuali), GOOGLE MODULI ( verifiche); GOOGLE DOCUMENTI E PRESENTAZIONI (produzione materiale di studi), GOOGLE TRADUTTORE (opzioni per lingue diverse), CS FIRST GOOGLE (programmazione), oltre alle app per l’accessibilità presenti all’interno della piattaforma. I Chromebook sono infatti dispositivi appositamente ideati a supporto dei ragazzi e degli educatori, per creare ambienti di apprendimento in cui i docenti possano guidare gli studenti a sviluppare le competenze utili ad affrontare le sfide imposte dalle loro fragilità.

Questi ragazzi necessitano continuamente di strumenti compensativi utilizzabili nei contesti più disparati: in classe, per la miglior comprensione del parlato e durante le verifiche scritte; nel piccolo gruppo del recupero, per assegnare lavori personalizzati o semplificati. I risultati sono in termine di: - innovazione dell'azione didattica. Target: 100% dei docenti del plesso ha beneficiato dei nuovi dispositivi digitali in classe, utilizzandoli per una didattica efficace; - incremento delle competenze digitali degli studenti. Target: 100% degli studenti del gruppo dello svantaggio linguistico ha migliorato le competenze digitali.

Il “Bocchi – Galilei” con il progetto “Coronavirus e tesori culturali” che è stato sviluppato durante l’anno scolastico 2019/20 e ha coinvolto le due classi terze dell’indirizzo linguistico. L’idea è nata in seguito al rinvio e al successivo annullamento delle ultime tappe del progetto Erasmus Plus “GET SMART - Students Moving Along Roads of Treasures”, previste in primavera e volto a favorire la conoscenza reciproca tra i Paesi partner, con particolare riguardo per il patrimonio storico-artistico e naturalistico.

Di fronte alla necessità di rimodulare le attività programmate, le docenti coinvolte nel progetto hanno pensato di implementare le iniziative di dissemination, “regalando” ai Paesi partner e alla città di Adria un prodotto multimediale ispirato all’emergenza epidemiologica in corso. Un gruppo di alunni, nel corso di incontri laboratoriali a distanza, ha approfondito con le docenti le funzionalità dei software di video editing Movavi e Openshot, per poi trasferire le conoscenze e le abilità acquisite al resto della classe. Il progetto ha assunto da subito un carattere multidisciplinare, con il coinvolgimento di diverse discipline (storia, storia dell’arte, inglese, francese e tedesco).

Il video, che trae ispirazione dai reperti archeologici custoditi nel museo cittadino e li reinterpreta in chiave pandemica, è stato prodotto inizialmente in lingua inglese ed è stato condiviso sui canali social e attraverso la piattaforma eTwinning. L’elevato numero di visualizzazioni ha suggerito, in un secondo momento e in accordo con la direzione del museo, di sfruttare le conoscenze linguistiche degli studenti per ampliare la platea dei fruitori.

Una parte degli studenti si è cimentata quindi nella traduzione in tedesco e francese delle descrizioni dei reperti e sono stati realizzati gli ultimi due video. Questi prodotti, pur non rientrando tra quelli espressamente richiesti per il progetto Erasmus, ha consentito di avviare una proficua discussione sulle strategie didattiche innovative attuate durante la pandemia nei Paesi Partner e ha dotato il Museo Archeologico di risorse che si sono rivelate preziose durante il lungo periodo di chiusura al pubblico. Per valutare le conoscenze acquisite dagli studenti (linguistiche, informatiche e storico-artistiche) si è fatto ricorso alle piattaforme di gamification Quizizz e Kahoot, utilizzate per test di verifica in itinere e finali.

Questi istituti oltre a riscuotere un premio monetario di 1000 €, per lo sviluppo dei progetti, accederanno alla finale regionale di VENEZIA che si terrà il 27 maggio 2021, anche questa trasmessa in diretta streaming e realizzata completamente a distanza. I progetti, secondo i criteri di: valore e qualità del contenuto digitale/tecnologico presentato, in termini di vision, strategia, utilizzo di tecnologie digitali innovative; significatività dell’impatto prodotto sulle competenze degli studenti e integrazione nel curricolo della scuola; qualità e completezza della presentazione; sono stati valutati da una giuria di 5 componenti: un rappresentante dell’UST, un rappresentante degli enti locali, un rappresentante dell’università, un rappresentante dell’ente camerale, un esperto di didattica e tecnologie digitali.

Conclusa la terza edizione parte la progettualità per la quarta!
Articolo di Domenica 18 Aprile 2021

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