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Discobolo Atletica: 18 atleti rodigini in gara nel weekend tra Abano e Treviso

La stagione outdoor su pista della Discobolo Atletica Rovigo è proseguita con le prime gare individuali. Ecco i risultati del fine settimana

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ROVIGO - Dopo il battesimo con la pioggia di domenica scorsa a Vittorio Veneto, col campionato regionale staffette, la stagione outdoor su pista della Discobolo Atletica è proseguita con le prime gare individuali.

Stavolta, ad attendere gli atleti della categoria cadetti sul campo di Abano Terme, c’era un discreto sole primaverile anche se la temperatura non era ancora fra le migliori e un fastidioso venticello disturbava un po’ gli atleti.

Gli atleti biancazzurri, rappresentanti dell’unica compagine rodigina a confrontarsi contro le numerosi formazioni padovane, hanno riportato a casa dei risultati notevoli, impreziositi da due vittorie, da altri ottimi piazzamenti e da risultati individuali incoraggianti.

L’ouverture è stata affidata alla campionessa regionale Elena Crepaldi (sesta in Italia lo scorso anno), che, sia pure non ancora al top della condizione, ha saputo vincere autorevolmente la “sua“ gara, i 300 hs. Tempo finale 48.8 che sicuramente sarà migliorato nel corso della stagione ma sufficiente a lasciare la prima delle avversarie a quasi tre secondi di distanza. Particolare curioso: il suo secondo ostacolo era a 84 cm, più alto dei 76 cm previsti dal regolamento.

Toccava poi a Filippo Rocco e Matteo Cominato entrare in pedana per la gara del salto in alto.

Tanti atleti iscritti, gara con lunghe attese tra un salto e l’altro che certo non giovavano alla concentrazione e all’efficacia dei salti. Tant’è che Filippo nel mezzo di questa gara ha dovuto correre anche gli 80 metri piani.

Matteo ha chiuso la gara con 1,35 suo nuovo limite e un 1,40 sfiorato ben due volte ma ormai alla sua portata, Filippo si è innalzato alla buona quota di 1,51 cm che gli ha garantito la settima piazza finale, a pari merito col sesto ma con un errore in più. Unico rammarico l’1,54 passato abbondantemente tranne il tocco dell’asticella col gomito.

Come anticipato, durante la gara di alto i cadetti si sono cimentati anche con la gara sprint sugli 80 metri.

Filippo Rocco, in prima serie, ha chiuso al sesto posto della classifica generale eguagliando il suo limite di 10.1, in una gara probabilmente disturbata dal vento, visto che i tempi di tutti gli atleti sono stati generalmente sopra la media. Per lui quindi una buona conferma.

Dopo Filippo, a partire dai blocchi di partenza era Pietro Erbacci, al suo esordio sugli 80 metri, essendo un primo anno cadetto.

La sua forza e la sua grinta in gara hanno ancora una volta consentito al velocista biancazzurro di vincere la sua serie con 10.3 e di piazzarsi all’undicesimo posto finale su oltre settanta atleti: un gran bel debutto.

Infine toccava a Thomas Shehu, alla sua prima gara individuale su pista in assoluto: l’emozione sicuramente l’ha un po’ frenato in partenza ma alla fine il tempo di 11.00 consente di guardare con ottime prospettive alla sua crescita.

Nel frattempo, dalla pedana del salto in lungo cadette cominciavano a volare le cavallette della Discobolo: Chiara Arcidiacono, Anna Martinelli e Ilaria Nezzo.

Chiara Arcidiacono era autrice di due gran bei salti fotocopia: 4,54 e 4,55, oltre che di un nullo di un’inezia ma probabilmente oltre i 4,60. Per lei grande dimostrazione del suo valore e settimo posto finale.

Anna, con due salti a 4,27 e 4,25 si avvicinava al suo limite di 4,30, dimostrando di valere queste misure e di poter senz’altro incrementare nel corso della stagione, appena all’inizio.

Ilaria con un bel salto a 4,25 (accompagnato da un altro a 4,21), migliorava di oltre 20 cm il suo personale dando anche lei l’impressione di poter ulteriormente avanzare.

Queste stesse atlete, oltre a Vittoria Manzo, prendevano poi il via nella gara degli 80 metri.

Bella prova di Ilaria, che chiudeva in 11.5, e di Vittoria che, nella stessa serie, finiva ad un incollatura dalla compagna di squadra, 11.7. Bei risultati da parte di due esordienti sulla distanza.

Chiara Arcidiacono, forse appagata dalla gran gara nel lungo, fermava il cronometro a 11.8 mentre Anna Martinelli percorreva la distanza in 12.2.

In chiusura di giornata spazio ai mezzofondisti della Discobolo, impegnati nella gara sui 1000 metri. Se l’apertura era stata scintillante con la vittoria di Elena Crepaldi, la chiusura splendeva dello stesso colore.

Alessandro Gonta, infatti, schierato nella prima serie dei 1000, con una gara tatticamente perfetta, dopo aver lasciato sfogare gli avversari nei primi 600 metri, nell’ultimo giro di pista aumentava inesorabilmente la sua andatura e, ripreso l’avversario che guidava la gara, ai 100 metri piazzava un allungo micidiale che lasciava sul posto l’avversario. 2’55” il tempo per lui, che rappresenta il suo primo sub 3’ e che, soprattutto, gli ha permesso di salire sul gradino più alto del podio.

Nella stessa gara Matteo Cominato, forse stanco dopo il salto in alto, chiudeva in 3’41”, sicuramente migliorabile,  mentre Sole Sturaro terminava con 4’08” una gara esemplare per impegno e voglia di arrivare, considerando che era alla sua prima gara individuale della vita e che ha da poco iniziato a fare atletica. Per lui applausi di tutta stima.

Nel bilancio complessivo, la Discobolo ha portato  a casa due vittorie su dieci gare, a dimostrazione che l’atletica rodigina può confrontarsi a testa alta con le più numerose società padovane, nella speranza che questo aiuti il movimento dell’atletica polesana a crescere nei numeri. Per i genitori di Rovigo che vogliono mandare ad atletica i propri figli, è giusto sapere che c’è una società attrezzata a valorizzarli al meglio secondo le proprie caratteristiche e attitudini.

Spostandoci da Abano alla città di Treviso, presso il campo “ Menio Bortolazzi”  domenica 18 si è svolto il “18° Atletica Triveneta Meeting”, manifestazione nazionale su pista.

Otto atleti della Discobolo hanno gareggiato per consolidare e testarsi sempre su nuove misure, preparando i tempi per il campionato assoluto di Società. Ottima prestazione nei 1500 metri, con un 5 posto per Andrei Neagu chiude i 4.05.62 primo test 2021. Nei 200 metri piani, ottimi piazzamenti Matteo Grigolato 23.75, Christian Capato 24.67, Lorenzo Zullato 26.49, Pietro Roccato 24.51, Bianca Cavallini 26.79, Sara Calabrese 27.15, Gaia Cappello 28.25.

Articolo di Martedì 20 Aprile 2021

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