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DONAZIONE AVIS

Per Franco Rizzi un quarantennio di donazioni

Il donatore veterano di Castelnovo Bariano (Rovigo) continua con il proprio impegno nell'Avis per il bene di tutti e soprattutto di chi ha bisogno ogni giorno di sangue

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CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) - Nel Comune di Castelnovo Bariano l'Avis esiste dal 1970, quando Giuseppe Cavicchioli fondò il gruppo Avis di San Pietro Polesine aderente alla sezione comunale di Legnago, donazioni al centro trasfusionale.

Antonio Maggiolo, classe 1956, andato in pensione lo scorso novembre, dopo essere stato responsabile provinciale veronese del settore igiene e sanità pubblica, oltre che un paio di volte presidente della comunale di Legnago (32 gruppi, 2000 donatori) egià consigliere provinciale e regionale, ricorda: "Giuseppe Cavicchioli come un grande dirigente sino ad arrivare alla vice presidenza provinciale Avis di Verona".

Nel 1980 a Castelnovo Bariano Ivo De Biaggi, gestore del Bar Vittoria e avisino sampietrese, fondò il gruppo castelnovese aderente sempre all'Avis legnaghese, la sede era nel suo bar. Subito ci furono tanti iscritti a cominciare dai tesserati del team amatoriale calcistico Uisp delle Vecchie Glorie, così il presidente Franco Rizzi e il difensore Ugo Menoni, avisino sampietrese ma residente con la famiglia in via Argine Po. Rizzi e Menoni avrebbero continuato l'opera dirigenziale di Ivo De Biaggi, trasferitosi in seguito per motivi di lavoro.

Franco Rizzi fece la prima donazione il 3 marzo 1981 a Legnago, l'ultima a Moglia di Sermide il 28 aprile scorso. Ecco un breve suo ritratto avisino lombardo-veneto. Ivo de Biaggi passò il testimone del gruppo castelnovese a Franco Rizzi nel 1987, la sede fu in sala consiliare e gli iscritti aumentarono, ma il gruppo sampietrese era molto più forte. Rizzi pensò nel tempo ad una fusione così nel 1998 San Pietro assorbì Castelnovo Bariano.

Ultimo atto dei due gruppi distinti fu la festa zonale della comunale di Legnago nel luglio 1999 presso il parco Ballottara di Bergantino, ciò insieme agli altri gruppi altopolesani che donavano a Legnago (Melara, Bergantino, Zelo). Proprio Giuseppe Cavicchioli propose Sergio Mazzali come nuovo capogruppo e fu una scelta felice. Antonio Maggiolo aggiunge che: "Con Sergio Mazzali il nuovo gruppo decollò definitivamente, tante le iniziative! Su tutte le tre feste sull'aia a casa di Sergio con 300 persone a tavola (1990-1991-1992), eventi irripetibili".

Sergio Mazzali ricorda con commozione i tanti anni come capogruppo tra Canalbianco e Po. "Certo ho lavorato con bravi presidenti come Antonio Maggiolo e Gherardo Frameglia, oltre al primario Disperati. Inoltre ho avuto grande il supporto del direttivo e dell'amministrazione comunale, un aiuto essenziale a mio favore ha sempre avuto mia moglie Daniela Adami".

"Il nostro gruppo ha sempre goduto ottima salute. Con il nuovo statuto nazionale avisino siamo diventati sezione denominata Castelnovo Bariano e San Pietro Polesine, passando alla provinciale rodigina ma donando sempre a Legnago, diventando io il primo presidente sezionale. Nel 2014 abbiamo eletto come presidente il giovane Omar Pelà, io ho smesso di donare per ragioni di età, ma do sempre una mano".

Franco Rizzi intanto donava sempre al ritmo di 6 donazioni annue, compreso il plasma e conseguendo tutte le medaglie e i diplomi Avis disponibili: attestato; medaglia di bronzo,d' argento e d'oro; distintivo d'oro con fronda; croce d'oro. Il 2 ottobre 2010 il presidente della comunale di Legnago Ennio Zanotto ha conferito a Franco Rizzi la goccia d'oro, un premio alla carriera di donatore. Il 10 maggio 2015 Franco Rizzi donò l'ultima volta a Legnago in quanto il giorno dopo avrebbe compiuto 65 anni, termine ultimo riconosciuto dalla Regione Veneto per donare sangue, ma non era finita...

In Lombardia si può donare sino a 70 anni per cui Rizzi si iscrisse alla vicina sezione comunale di Sermide nel 2016, guidata da Severo Malinverno: anno di nascita 1956; 300 soci; punto di raccolta a Moglia di Sermide, qui donano pure gli avisini di Felonica e Carbonara Po. Franco Rizzi partì da zero, superò all'Avis provinciale di Mantova i test attitudinali ed ha donato sino ad oggi. Sarò socio Avis sino a martedì 11 maggio, quando compirà 70 anni.

Il presidente Severo Malinverno ha mandato una lettera di congedo a Franco Rizzi in data 29 aprile scorso. "Gent.mo Franco, sembra ieri che ci avevi comunicato il desiderio di continuare a donare il tuo sangue fino a 70 anni, sembrava un tempo lontanissimo ed invece eccoti qua a doverti comunicare purtroppo la tua sospensione definitiva dovuta proprio al raggiungimento di quel limite. Come ben sai, è una regola che vuole unicamente tutelare la tua salute. Hai dato tanto tra sangue e plasma, battendo ogni record, un risultato incredibile di cui puoi essere orgoglioso per aver testimoniato con i fatti il tuo spiccato senso di solidarietà umana".

"Con la volontà di voler donare assolutamente il tuo sangue hai testimoniato in un quarantennio di Avisino di credere nella solidarietà sociale, mostrandoti rispettoso del dovere, che dovrebbe essere connaturato in ciascuno di noi, onde garantire a chi si trova in difficoltà aiuto e dignità. La tua responsabilità e maturità in tal senso ci ha resi orgogliosi di averti annoverato, pur se per un solo quadriennio, tra i donatori di Sermide. Grazie Franco per il tuo altruismo e per il desiderio di essere sempre utile a qualcuno, grazie per aver condiviso con noi l'esperienza della donazione! Un grazie sincero e un cordiale saluto". 
Articolo di Lunedì 3 Maggio 2021

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