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MUSICA

Il badiese Mario Marcassa primo nella classifica di Apple iTunes

Con Relaxing Jazz, Mario Marcassa, noto musicista di Badia Polesine (Rovigo), ha scalato la classifica

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BADIA POLESINE (Rovigo) – Se con l’album “Soft Jazz Saxophone”, Mario Marcassa ha scalato la classifica piazzandosi al quarto posto su Apple iTunes Italia nella categoria Jazz (LEGGI ARTICOLO), col nuovo lavoro, intitolato “Relaxing Jazz”, il badiese “schivo” come lo chiamano gli amici ha raggiunto il  primo posto della speciale classifica.

Il nuovo album di Mario Marcassa, infatti, questa settimana si trova al vertice di Apple iTunes Italia nella categoria Jazz. L’album, prodotto dalla Dea Records, contiene classici del jazz rivisitati dall’artista con la collaborazione di Luca Donini al sax, Andrea Tarozzi al piano e Franco Zanchi alla batteria.

Nella sua lunga carriera di bassista Mario ha collaborato con artisti di fama non solo nazionale, alcuni dei quali hanno inciso i loro dischi proprio al ‘Cat studio sound’ (oggi in via Pozza, 21).

Diplomato al Conservatorio di Rovigo in Contrabbasso, nel 1985, sotto la guida del m° Fioravanti e nel 1989 in Didattica della Musica, Marcassa alterna l’attività compositiva con quella dell’insegnamento. Nel 2016, con un garbata autoironia ebbe a dire: “Dopo 28 anni di precariato ed uno in prova, mi è stata assegnata la  cattedra di Musica presso la Scuola Media di Villabartolomea”.

Ha sviluppato uno stile personale influenzato dai “mostri sacri” del basso, dalla musica colta e popolare e dagli insegnamenti del bassista Ares Tavolazzi (ex Area). Dopo alcune esperienze concertistiche con l’orchestra della Rai di Firenze nel 1984-85 e come solista di contrabbasso, entra nel jazz con la “Jazz Society” e, con il sassofonista Luca Donini, ha potuto costruire un sodalizio artistico che lo ha portato a collaborare con alcune stelle del jazz.

Sempre nel 1989 fonda con Luca Donini la “Future Orchestra Jazz Big Band” curandone anche alcuni arrangiamenti, esibendosi  in  Italia e in mezza Europa, partecipando a Festival internazionali, arrivando fino in Russia, dove ha suonato al “All Star Jazz Club” Mosca, Canale russo televisivo Ostankino, giungendo sino agli Stati Uniti.

Le sue recensioni, tutte lusinghiere, le troviamo su Cadence (Usa), Basi Media Magazine, Jam, Paperlate, Alta Fedeltà Digitale, Musica e Scuola, Suono, Famiglia Cristiana, Il Sole24Ore, Musica Jazz, Io Page (Olanda), Jazz It, Arena (Verona) e altri giornali locali.

Alcuni suoi arrangiamenti sono stati utilizzati dagli Skiantos, da Leandro Barsotti, e, di recente, per la RAI in trasmissioni come “Sereno Variabile”, “Ballarò”.

Come tecnico del suono è stato inserito dalla rivista Jazzit Awards, dal 2010 al 2018, nella classifica dei migliori sound engineer italiani, tant’è che al al ‘Cat studio sound’ hanno inciso Tullio De Piscopo (Planet Jazz) e Bobby Solo.

Modesto come sempre, Mario Marcassa si limita a commentare il primato in classifica con poche parole: “Essere fra i primi della classifica italiana di iTunes è una grande soddisfazione personale ed un riconoscimento per il lavoro che svolgo con passione da anni, ma voglio dedicare questo mio risultato ai tanti amici che hanno creduto in me”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 3 Maggio 2021

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