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TRASMISSIONE TV

Badia Polesine, cantiere creativo tra bellezza e sicurezza. Il sindaco Giovanni Rossi a Post-It dal Polesine [VIDEO]

Obiettivo sicurezza: il binomio tra illuminazione pubblica e videosorveglianza riceve 100.000euro di contributi come progetto esemplare a livello nazionale, la rinascita del comando di Polizia locale farà il resto

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ROVIGO - Sicurezza avanti tutta. Dal Comune altopolesano di Badia Polesine arriva un messaggio chiaro rispetto al programma elettorale. Sta per essere realizzato un ampio progetto di sicurezza che prevede l’installazione di 77 telecamere sul territorio di Badia Polesine: strade, frazioni, parcheggi, piazze, accessi alle città saranno costellati da 7 postazioni di lettura delle targhe, 12 postazioni di videosorveglianza, la centrale operativa, il centro stella di trasmissione dei segnali e 7 ponti radio. Il territorio sarà completamente videosorvegliato. “La videosorveglianza è un ottimo strumento di deterrenza - spiega il sindaco Giovanni Rossi ospite di Post-It dal Polesine il 3 maggio -. Questo nuovo investimento, che vale oltre 300mila euro, è stato inserito all’interno della riqualificazione generale della pubblica illuminazione, quindi un appalto costruito ad hoc perché il Comune non dovesse anticipare delle somme di denaro in conto capitale. Questo ci ha permesso di presentare un progetto e di essere finanziati come uno dei migliori 10 progetti a livello nazionale sulla videosorveglianza e che ci farà ottenere 100mila euro di contributi dallo Stato entro la fine dell’anno”.
“Ma sul versante sicurezza ciò che mi rende più orgoglioso è l’aver ricostituito il corpo dei vigili urbani: abbiamo assunto il settimo vigile e il comandante a tempo pieno”.


A Badia si sta per recuperare un’altra porzione del fiore all’occhiello: ovvero del complesso monumentale della abbazia della Vangadizza, grazie ad un team di studi associati per il progetto esecutivo del recupero da 246mila euro. “La nostra Vangadizza è la più antica struttura architettonica del Polesine e stiamo lavorando perché diventi un polo culturale di rifermento per tutta la provincia”.

Tra i lavori in partenza c’è quello di via Roma, la strada di accesso alla città arrivando da est. "Una riqualificazione non solo per la sicurezza ma anche urbanistica ed architettonica” precisa il sindaco. Un lavoro certosino di differenziazione dei materiali per evidenziare le diverse funzioni. “Stiamo puntando ad essere una bella città e questo progetto di questa vecchia romantica via, è in sintonia con le piazze che abbiamo già recuperato vedi quelle di Salvaterra, Villa D’Adige, Villafora, piazza della Salute. Via Roma è una vera dichiarazione di intenti per la sistemazione anche di altre vie della città”.

Dal punto di vista politico il sindaco Rossi, già stato assessore della giunta “anomala" di Gastone Fantato sindaco, oltre a ringraziare le precedenti amministrazioni con le quali, sotto gli aspetti dei lavori pubblici lavora in continuità (era lui l’assessore del settore), ha detto: "Non posso che ringraziare l’equilibrio con cui la sede della Lega di Badia Polesine, forte e ben piazzata in Altopolesine, si relaziona con la mia amministrazione comunale che si fregia di avere l'unico parlamentare della provincia, Antonietta Giacometti, al mio fianco come vicesindaco”.

Rossi ha parlato anche di Bonus mille euro per i nuovi residenti, di casa di riposo e del teatro sociale Balzan.


Questa puntata della rubrica Post-It dal Polesine, ideata e condotta da Irene Lissandrin, è stata trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di RovigoOggi.it, ed è possibile rivederla integralmente da questo articolo o dal canale Youtube di RovigoOggi.it dove potrete trovare anche le puntate precedenti.
Articolo di Lunedì 3 Maggio 2021

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