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ORRORE

Taglia di 3 mila euro sui sadici criminali che hanno seviziato il gatto

L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha messo a disposizione una taglia per chi fornisce informazioni utili alle forze dell’ordine, per individuare chi ha seviziato il gatto Max a Lendinara (Rovigo)

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LENDINARA (Rovigo) - Una taglia di 3.000 euro è stata messa dall'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente - Aidaa sulla testa del responsabile o dei responsabili dell'atto criminale compiuto contro il gatto Max. "I criminali hanno infatti bucato la lingua al gatto e gli hanno infilato lo spago. Il micio è stato recuperato appena in tempo ed è ora sottoposto alle cure dei veterinari del posto che non disperano di salvargli la vita".

"E' un gesto di una gravità senza precedenti, questi soggetti - scrive in una nota l'associazione animalista Aidaa - meritano di essere puniti con il carcere duro. Sono dei criminali punto e basta e per questo riteniamo necessario chiedere alla gente di parlare e per farlo abbiamo deciso di mettere sulla testa di questi maledetti sadici una taglia di 3.000 euro che sarà pagata a chi con le sue informazioni fornite alle forze dell'ordine permetterà di individuare, catturare e condannare in via definitiva i responsabili di questo crimine”.

Le associazioni ed i volontari dei gruppi animalisti non riescono più a far fronte alle troppe richieste di aiuto per recuperi di animali feriti,​ di gatti da sterilizzare e di animali maltrattatati. Lo dice Gabriella Gibin, presidente della commissione Tutela diritti animali della provincia di Rovigo. “Abbiamo assistito in questi giorni al caso del povero gatto Max - spiega - recuperato a Lendinara, al quale è stato legato uno spago attorno all’addome. Dopo essere stato recuperato da alcune volontarie, è stato consegnato, per le cure, alla dottoressa Gennaro. Venerdì scorso a Porto Tolle ho cercato di recuperare, insieme ad altre volontarie, un altro gatto al quale è stata bucata la lingua per farci passare uno spago e legarla stretta al collo in modo che non potesse più nutrirsi. Questo è il terzo caso, che va a sommarsi a tanti altri casi di maltrattamento ed uccisione di gatti. Ovviamente sarà fatta denuncia in entrambi i casi”.

Articolo di Martedì 4 Maggio 2021

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