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BANDO CAMPI ADRIA

Omar Barbierato: "La progettualità dell'Adriese deve andare di pari passo con iniziative mirate ai giovani"

Il primo cittadino di Adria (Rovigo) pone l'accento su quello che è il bando per lo stadio Luigi Bettinazzi, specificando che serve una chiara programmazione da parte di chi lo prenderà in mano

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ADRIA (Rovigo) - "L’amministrazione sugli impianti sportivi fa ciò che è previsto per legge, come in tutta Italia. I bandi chiedono investimenti a chi ha in uso la struttura. Con i proprietari dell’ Adriese fin dall’insediamento ci sono state innumerevoli riunioni per capire qual è il progetto sportivo. Una progettualità che non si può limitare ad un semplice disegno su carta, ma deve andare di pari passo con iniziative mirate ai giovani calciatori che oltre a rappresentare il futuro del calcio, rappresentano il futuro del nostro territorio". Le parole del primo cittadino di Adria Omar Barbierato, riguardo a quello che è il bando che andrà ad assegnare, per normativa di legge, lo stadio Luigi Bettinazzi di Adria (LEGGI ARTICOLO).

“Quando si è parlato  di una prospettiva verso la serie C  per l’Adriese -prosegue Barbierato- abbiamo fatto una richiesta precisa: si può chiedere ad una città di investire 800 mila euro senza una prospettiva sportiva di almeno 10-15 anni? Fin dall’inizio abbiamo chiesto inoltre collaborazione alle società calcistiche del centro per fare un ragionamento complessivo in cui tutti potessero portare avanti la propria passione e professionalità, collaborando e mettendo come priorità il bene dei nostri ragazzi e quindi delle loro famiglie che fruiscono degli impianti sportivi comunali".

"Sappiamo bene come è andata purtroppo, e come il fatto che al bando per la gestione e il recupero della struttura del Bressan, a differenza degli annunci pubblici, si presentò una sola società calcistica.
L’amministrazione Comunale non entra nel merito delle scelte delle società, ma chiede di non essere tirata per la giacca da nessuno, operando in modo trasparente ed in coscienza, facendo scelte per far crescere tutto lo sport e rivitalizzare le strutture comunali, bene comune della collettività".

Concludendo: “L’impegno per gli impianti sportivi deve essere sostenuto dai gestori, ed in questo un plauso speciale lo facciamo a tutte le società  che si impegnano ad offrire  un servizio che contribuisce alla formazione educativa  per i bambini e i ragazzi del territorio".

"Siamo e saremo sempre al fianco di tutte le associazioni sportive con l’obiettivo di far crescere tutte le discipline sportive  –conclude Barbierato- rendendo facilmente fruibili le strutture di proprietà comunale”.
Articolo di Mercoledì 12 Maggio 2021

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