TRIVELLAZIONI E SUBSIDENZA
Laura Cestari: "No a nuove trivellazioni al largo del Polesine: il nostro territorio deve essere tutelato, e non messo a rischio"
La consigliera regionale della Lega presenterà in Consiglio veneto una mozione, insieme alla collega Simona Bisaglia, per impegnare la Giunta a dialogare con il Governo per dire No alle concessioni estrattive davanti al Delta del Po
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"Il nostro Delta del Po è un paradiso fragile e delicato – continua Cestari – che ospita molte specie di animali diversi, dal delfino alla tartaruga, e che è già messo in pericolo dal fenomeno irreversibile della subsidenza. Nel corso del XX secolo i pozzi di trivellazione sono aumentati a dismisura, passando dai 13 del 1935 ai 1424 del 1959. E oggi, se da una parte si parla di energie rinnovabili, eliminazione delle emissioni e di sostenibilità ambientale, scopriamo che tra i primi decreti a firma dei ministri per la Transizione ecologica Cingolani e della Cultura Franceschini c’è quello per il via libera alla valutazione di impatto ambientale per il rinnovo di dieci concessioni e per la messa in produzione di nuovi impianti estrattivi. Il Veneto e tutta l’area del Delta del Po non possono accettare nulla che rischi di provocare danni irreparabili a un territorio che dovrebbe solo essere tutelato e valorizzato sul piano ambientale e turistico".
Articolo di Giovedì 13 Maggio 2021
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