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RUGBY TOP10

Rugby: Via libera ai tifosi solo con certificato, ma a Calvisano si gioca a porte chiuse

1000 spettatori per le semifinali, deroga per la finalissima del 2 giugno nella misura del 25% dell’impianto. Su pressione della FemiCz Rovigo e della Federazione, il Sottosegretario allo sport Valentina Vezzali ha firmato il decreto

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ROVIGO - Il Sottosegretario allo sport Valentina Vezzali ha firmato il decreto che stabilisce i criteri per la presenza del pubblico alle imminenti gare di semifinale e finale del campionato di rugby Top 10.

Per le semifinali del 15, 16, 22, 23 Maggio è consentito l’accesso del pubblico in misura non superiore ai 1000 spettatori, in deroga alla data del 1° giugno, ed in misura del 25% dell’impianto, derogando al limite dei 1000 spettatori, per la finale.

L’ingresso allo stadio è riservato alle persone in possesso di certificazione che attesti l’esecuzione di un test diagnostico negativo nelle 48 ore antecedenti l’evento o di certificazione che attesti il completamento della procedura di vaccinazione ovvero di certificato che attesti la guarigione dal Covid-19 in epoca non antecedente a sei mesi dalla data dell’evento.

La Federazione Italiana Rugby, che su pressione della FemiCz Rovigo aveva sollecitato il Governo, ha accolto con estrema soddisfazione il decreto a firma del Sottosegretario allo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri che autorizza - sin dal turno d’andata delle semifinali del Campionato Peroni TOP10, in calendario tra sabato 15 e domenica 16 maggio - la partecipazione in presenza del pubblico. 

Il decreto emanato oggi a firma dell’Onorevole Valentina Vezzali, che proprio nei giorni scorsi aveva incontrato il Presidente federale Innocenti ed il Direttore Generale Signorini, consente al 25% del pubblico ammissibile negli impianti sede di gara, comunque in quantità non superiore a mille, di assistere agli incontri che, nei prossimi due fine settimana, determineranno le due contendenti che mercoledì 2 giugno si sfideranno nella Finale che assegnerà il 91° titolo di Campione d’Italia.

FIR ha contestualmente pubblicato il proprio protocollo aggiornato su covid-19.federugby.it e su federugby.it ed informato le quattro Società delle misure di testing a cui i membri dei gruppi squadra e gli ufficiali di gara dovranno sottoporsi nelle settantadue ore precedenti lo svolgimento di ciascun incontro di semifinale, oltre alle misure necessarie per garantire la partecipazione in presenza del pubblico.

E’ stato inoltre definito che, per le fasi finali del Campionato Italiano Peroni TOP10, in caso di diagnosi accertata al Covid-19, quarantena o isolamento fiduciario dei componenti del Gruppo Squadra in numero tale da rendere impossibile la partecipazione alla gara in oggetto, non sarà possibile richiedere il rinvio della partita, con vittoria a tavolino (risultato di 20-0 e punteggio di  5-0) a favore della società in grado di partecipare come previsto dal Regolamento Sportivo. 

“A nome di tutto il rugby italiano - ha dichiarato il Presidente della FIR, Marzio Innocenti - voglio rivolgere un sentito ringraziamento al Sottosegretario Vezzali ed al suo staff per aver reso possibile una parziale riapertura al pubblico in vista delle fasi semifinali del nostro massimo campionato. I nostri appassionati sono una componente imprescindibile dello sport, ad ogni livello, e sono profondamente felice che Valorugby Emilia, Argos Petrarca Padova, Kawasaki Robot Calvisano e Femi-CZ Rovigo possano tornare ad abbracciare una parte tanto importante delle proprie comunità. Questo primo momento di partecipazione in presenza è un riconoscimento alla serietà ed all’impegno che ogni singolo Club italiano ha posto, in questo anno tanto complesso, alla scrupolosa applicazione dei protocolli per la ripresa dell’attività. Al tempo stesso, voglio invitare le Società a continuare ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni vigenti in tema di prevenzione, ed il pubblico che colorerà le tribune degli stadi di Peroni TOP10 per le semifinali e la Finale ad osservare il corretto distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione, coerenti con la rispettosa osservanza delle regole che caratterizza il Gioco di Rugby. Solo continuando a fare squadra torneremo presto a vivere tutti appieno il nostro mondo ed il nostro sport”. Peccato però che a Calvisano il pubblico rodigino non ci sarà, evidentemente non ci sono i tempi tecnici per gestire la situazione, si giocherà a porte chiuse, mentre al Battaglini il 23 maggio 1000 spettatori potranno entrare (previo certificato). Le modalità saranno rese note da viale Alfieri nei prossimi giorni, e non saranno semplici da gestire. Armatevi di pazienza.

"Stante la ristrettezza temporale intercorrente tra l’evento - precisa il Calvisano - la decisione governativa e la conseguente formulazione del protocollo, risulta particolarmente difficoltosa la gestione, l’organizzazione e il corretto adempimento delle norme previste ed essendo l’interesse primario della società la tutela, l’integrità e la salute dei partecipanti all’evento nonché la necessità di non incorrere in eventuali sanzioni derivanti da una applicazione scorretta e parziale delle norme, la partita Kawasaki Robot Calvisano – FemiCz Rovigo, programmata per il giorno 16 maggio, verrà disputata in regime di porte chiuse".

Questo il calendario delle semifinali del Campionato Italiano Peroni TOP10:

Valorugby Emilia v Argos Petrarca Padova and. 15.05.21 ore 18/rit. 22.05.21 ore 17.40

Kawasaki Robot Calvisano v Femi-CZ Rovigo and. 16.05.21 ore 18/rit. 23.05.21 ore 15.30

 

Articolo di Venerdì 14 Maggio 2021

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