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VIABILITA' ADRIA

Castelnovo Bariano scrive alla Regione Veneto per sistemare l'incrocio della morte

Il sindaco Massimo Biancardi chiarisce quella che è la situazione per quanto riguarda l'incrocio con la statale 482 che passa proprio per Castelnovo Bariano (Rovigo)

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CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) - Il sindaco Massimo Biancardi, in data 24 maggio, ha inviato in Regione una lettera avente come oggetto la "richiesta di inizio lavori urgenti per la realizzazione della rotatoria sulla strada regionale 482 con strada provinciale 9 per ennesimo incidente con feriti gravissimi".

L'istanza è stata inviata al governatore Luca Zaia, alla sua vice nonché assessora alla viabilità Elisa de Berti, al collega regionale al territorio Cristiano Corazzari, alle consigliere regionali Simona Bisaglia, Laura Cestari e Cristina Guarda, al direttore di Veneto Strade Silvano Vernizzi con Adriana Bergamo, al presidente della Provincia Ivan dell'Ara e alla Prefettura di Rovigo.

Il contenuto dell'istanza.

"A nome di tutti i cittadini del Comune di Castelnovo Bariano e delle persone - scrive il primo cittadino castelnovese - che ogni giorno utilizzano la viabilità dell'incrocio citato in oggetto, volevamo informare dell'ennesimo incidente stradale, avvenuto sabato 22 maggio 2021 sull'incrocio della strada regionale 482 con la strada provinciale 9 in direzione Legnago (provincia di Verona), ormai soprannominato l' "incrocio della morte" con dispiegamento di forze dell'ordine, vigili del fuoco, mezzi di soccorso con ambulanze e perfino l'elisoccorso".

"Sempre più frequentemente - sottolinea Massimo Biancardi - assistiamo a continui incidenti, in passato anche mortali, su quello specifico tratto di strada. Tutto ciò continua a sconvolgere tutta la nostra comunità altopolesana. La strada regionale 482 è un'arteria viaria di intenso traffico, percorsa quotidianamente da innumerevoli veicoli, essendo tratto di confine tra Lombardia e Veneto. Con deliberazione della Giunta Regionale del Veneto in data 23 giugno 2020 la Regione ha stanziato 610 mila euro per la messa in sicurezza dell'incrocio succitato, prevedendo la realizzazione di una rotatoria, affidando progettazione ed esecuzione a Veneto Strade".

"Ringraziamo infinitamente - si legge - il presidente della Regione e la sua giunta per la sensibilità e la disponibilità dimostrate, ma siamo qui a chiedere formalmente di velocizzare i tempi esecutivi di questa strategica opera pubblica in termini ragionevoli di salvezza di vite umane. Riteniamo non sia più possibile attendere. Il cronoprogramma inviatoci parla di circa un anno e mezzo di tempo realizzativo. Ci si perdoni il nostro appello ma per evitare ulteriori incidenti che potrebbero avere conseguenze tragiche e drammatiche, dobbiamo fare presto. Molti cittadini sollecitano di organizzare una manifestazione civile, previa autorizzazione, onde rimarcare, evidenziandola a tutta l'opinione pubblica, la necessità di partire e di ultimare un'opera strategica per questo lembo di territorio veneto".

"Quest'amministrazione comunale - conclude il primo cittadino - si mette a disposizione per collaborare alla realizzazione dell'opera per un coordinamento dell'intervento. Se poi fosse necessario e possibile nei termini di legge, nella qualità di sindaco, ci si potrebbe proporre come commissario straordinario nella gestione e realizzazione della rotatoria"
Articolo di Martedì 25 Maggio 2021

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