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SCUOLA

La professoressa Loredana Romanato va in pensione, il ringraziamento dei genitori

Il 5 giugno sarà l’ultimo giorno di scuola per tutti gli studenti, ma non solo, sarà anche per la professoressa Loredana Romanato, una vera e propria istituzione a Fiesso Umbertiano (Rovigo)

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FIESSO UMBERTIANO (Rovigo) - Per chi suona la campanella. Il 5 giugno sarà l’ultimo giorno di scuola per tutti gli studenti, ma non solo, sarà anche l’ultimo giorno di scuola della professoressa Loredana Romanato giunta al traguardo della pensione.

Il suo percorso di docente quale insegnante di musica inizia a fine anni 70 con incarichi nell’alto Polesine, successivamente nominata insegnante di ruolo nel 1985 presso la scuola media di Canaro e dal 1989 ad oggi docente presso l’Istituto Comprensivo di Fiesso Umbertiano.

Conosciuta, stimata ed apprezzata in paese come insegnante, ma non tutti forse sono a conoscenza della carriera artistica svolta dalla Professoressa Romanato quale soprano.

Sin da giovanissima è dotata di capacità vocali promettenti e a 15 anni vince il concorso canoro indetto dal teatro comunale di Adria, ma è il repertorio lirico che predilige e, sostenuta dal papà e dal cugino nonché tenore Nello Romanato, dopo il conseguimento del diploma magistrale si iscrive al Conservatorio F. Venezze diplomandosi in “canto artistico”; successivamente si perfezionerà a Milano con il soprano Rina Malatrasi.

Non tardano ad arrivare significativi riconoscimenti quali, vincitrice nel 1984 del concorso internazionale di canto “M. Battistini” di Rieti indetto dalla famosa attrice Franca Valeri con conseguente debutto nell’opera “La Bohème” di G. Puccini al Teatro Lirico di Massa Carrara, nel 1986 2^ classificata al concorso internazionale di canto “Voci Verdiane” di Parma per poi essere interprete nel 1989 di attività concertistica in Italia e Germania sulla sperimentazione del “La Verdiano” indetto dalla fondazione G. Cini di Venezia.

Oltre ad aver svolto una intensa attività concertistica è stata interprete nelle opere “La Bohème”, “Tosca”, “Turandot” di G. Puccini, “La Traviata”, “La forza del destino” di G. Verdi e “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni.

L’attività artistica musicale ha avuto grande rilevanza anche nell’insegnamento svolto dalla Professoressa per questo, fin da subito, ha cercato di coinvolgere i suoi studenti in attività didattiche, strumentali ed artistiche per la creazione di spettacoli svolti a Natale, fine anno scolastico e nella locale casa di riposo per anziani, coinvolgendo docenti, alunni, genitori, l’associazione Pro Loco e l’Amministrazione comunale.

Negli anni questi eventi sono diventati appuntamenti costanti ed apprezzati dalla cittadinanza e, dal Teatro Parrocchiale, vista la modesta capienza per numero di spettatori, si sono dovuti svolgere nella sede della Pro Loco di Fiesso Umbertiano e nella piazza Municipale di Villa Vendramin Calergi, considerato il crescente numero di genitori, nonni e cittadini.

Collaborando con la professoressa Romanato abbiamo capito quanto fosse importante per lei coinvolgere gli studenti in tali manifestazioni in quanto, a suo parere, venivano raggiunti obiettivi sociali e didattici quali l’attività di gruppo e di coesione dei ragazzi, la libertà artistica e di iniziativa, il superamento della paura e della timidezza lasciando loro un piacevole ricordo della vita scolastica.

Per questi e per altri motivi noi genitori volevamo ringraziarla pubblicamente per la dedizione, la pazienza e la comprensione che ha avuto nei confronti dei nostri ragazzi.

Grazie Prof., ci mancherà

I genitori

Articolo di Lunedì 31 Maggio 2021

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