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RUGBY TOP10

La Rugby Rovigo è campione d’Italia, scudetto che profuma di rivincita

Il Plebiscito è tutto rossoblù, la FemiCz Rovigo ha conquistato lo scudetto numero 13 battendo il Petrarca Padova e vendicando la sconfitta del 2011. Era il derby d’Italia numero 170

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PADOVA - A Rovigo ci credevano ma fino a un certo punto. Con l’Argos Petrarca dominatore della regular season non si potevano certo fare proclami di vittoria. L’atteggiamento, insomma, era del tipo: “non succede, ma se succede!”. Ed è successo. La FemiCz Rovigo è campione d’Italia ed ha battuto il Petrarca Padova.

Leggi la Cronaca di Petrarca - FemiCz Rovigo
Leggi l'articolo su Yarno Celeghin in bicicletta a Padova per la finale
Leggi l'articolo sulla finale davanti al maxi schermo
Leggi le parole di Umberto Casellato
Leggi le parole di Zambelli, Bacchetti, Lubian, Ferro, Menniti-Ippolito e Antl
Leggi le parole di Andrea Marcato
La lunga notte di festa a Rovigo 

Dopo la “remuntada” sul Kawasaki Calvisano in semifinale (LEGGI ARTICOLO), la finalissima del Plebiscito ha regalato alla FemiCZ Rovigo uno scudetto che profuma tanto di rivincita quello del 2 giugno 2021, come se finalmente nella lunga storia delle sfide tra Rovigo e Petrarca alcuni tasselli fossero finiti al posto giusto. Ci sono due derby che dalle parti del Battaglini è meglio non ricordare: uno è quello dello spareggio di Udine del 1977, l’altro è la finale scudetto del 2011 (LEGGI ARTICOLO) con in campo Edo “monumento” Lubian e Andrea “il Sindaco” Bacchetti, protagonisti al Plebiscito come dieci anni fa al Tempio.


Due sconfitte dolorosissime che sono tuttora ferite sanguinanti nella passione dei tifosi rossoblù. Adesso è arrivato questo tricolore che assieme alla Coppa Italia vinta l’anno scorso proprio contro i padovani (LEGGI ARTICOLO) non pareggerà certo i vecchi conti, perché nello sport il passato resta e una vittoria non cancella mai una sconfitta, ma ristabilisce un po' di ordine nell’infinita storia che hanno scritto Rovigo e Petrarca.

Lo scudetto numero tredici, esattamente come quelli vinti dai padovani, è anche una sorta di “risarcimento danni” per come è finito il campionato scorso, con la FemiCZ Rovigo che sembrava destinata alla vittoria finale prima che a fermarla fosse il Covid-19. Per coach Casellato è il secondo tricolore

Ma questo tricolore che torna sulle maglie rossoblù dopo cinque anni è soprattutto il premio più bello e meritato per una città sempre più dal cuore ovale e per l’impegno del presidentissimo Francesco Zambelli (2 scudetti e una Coppa Italia da presidente) che, dopo essersi tolto gran parte delle “spine” che lo tormentavano, è pronto a riaprire un nuovo ciclo. Farlo con lo scudetto sul petto sarà ancora più entusiasmante.    

 

Articolo di Mercoledì 2 Giugno 2021

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