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NUOTO ADRIA

Per un nulla Michele Vegro non agguanta il passaggio agli internazionali Settecolli di Roma

Per il campione regionale sfuma la possibilità d'arrivare a questa ambita competizione che da anni insegue per pochi centesimi di secondo (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) - Si è svolto sabato 5 giugno presso le piscine del Centro Federale di Verona, il Meeting Regionale Assoluti ultima data valida per i conseguimenti ai pass per il Trofeo Internazionale Settecolli che si svolge ogni anno nella piscina più bella del mondo a Roma. Questo è l'obiettivo che Michele Vegro insieme al coach Massimo Bottaro inseguono quasi come un'ossessione ormai da tre anni. I tempi sembravano ogni volta alla portata di questo giovane e imperterrito atleta che nonostante le varie bastonate che il Covid ha impresso a tutti noi, le giornate non a pieno regime e impedimenti vari, non è mai riuscito a raggiungere questo suo sogno/incubo.

Sembra una maledizione. Ogni volta lo sfiora solo con la punta delle unghie, arrivando a fermare il cronometro di gara solo pochissimi maledetti centesimi di secondo dopo il tempo che darebbe la promozione.

Sembra fatto apposta anche se la realtà è un po’ diversa. Per preparare una gara importante come questa un'atleta impiega una stagione intera, poi il tutto si gioca in una ventina di secondi dove anche solo un movimento minimo ma non indispensabile può fare la differenza. Le specialità che ama Michele Vegro sono decisamente le più difficili perché le più veloci e un minimissimo errore non si può in nessun modo rimediare, pagandolo però con grande delusione sul tabellone che svela i tempi ottenuti.

Michele che nuota da quando era all'asilo. Diventato un atleta agonista ha sempre militato nella piscina comunale di Adria che ora è gestita dalla società Padova Nuoto.

Michele è sempre stato un giovane promettente, nella sua vita natatoria ha avuto moltissimi riconoscimenti e goduto parecchie soddisfazioni, ma ora da atleta ormai maturo voleva arrivare a gareggiare nell' Olimpo degli Dei del Nuoto, il prestigioso e l’antico trofeo internazionale di nuoto “Settecolli”, che si svolge nella suggestiva cornice della piscina da 50 metri all’aperto dello Stadio del Nuoto, progettato in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960.

A Verona Michele si è esibito nelle specialità dei 50 farfalla dove rimane primatista Regionale anche in vasca lunga, mentre nei 50 stile libero che, un po’ dovuta alla delusione per la gara precedente e un pò per il tanto tempo fermo ai ''box'' ad aspettare la seconda prova, si accontenta solo del quarto piazzamento Regionale Assoluto.

Amareggiato anche il tecnico Massimo Bottaro per la mancata qualifica del suo atleta ma riassumendo, la situazione generale rimane buona.

Coach Bottaro, facendo il punto della situazione si esprime positivamente sottolineando che vista la pandemia che ha parecchio penalizzato tutto l'andamento sportivo sia fisico che psicologico, il fatto di non potersi confrontare con altre realtà non avendo gare oltre a quelle di girone e essendo comunque rimasti a riposo forzato per molto tempo, nemmeno le più rosee previsioni avrebbero potuto confermare di potere arrivare dove si è oggi. La parte positiva sta nel fatto che ugualmente ci si è provato, con la massima serietà e impegno e con tutto l'appoggio possibile che la società Padova Nuoto mette a disposizione quotidianamente.

Due parole le si spende più che volentieri a vantaggio di questa società nella persona di di Luigi Poli direttore d'impianto nonché responsabile di gestione della piscina di Adria che supporta in ogni modo tutti gli agonisti anche esterni alla piscina di Rovigo, che ormai da mesi frequentano le loro corsie. In particolare, tutti gli atleti della piscina di Adria che dalla presa in gestione della presente società è stata subito chiusa come da decreto nazionale contro la pandemia. Ma non per questo gli atleti sono stati lasciati a seguire la scia, la società si è fatta da subito carico del problema risolvendolo istantaneamente aprendo le porte della Rhodigium piscina di Rovigo a tutti i tesserati agonisti di Adria in modo da non fermarli nei loro allenamenti. Di questo ogni singolo atleta, insieme al proprio allenatore Massimo Bottaro ne sono pienamente grati.

Ora per il capitano Michele Vegro come tutti i suoi compagni è di nuovo tempo di allenamenti e piena concentrazione in vista dei Campionati Regionali di Categoria a luglio mentre i Campionati Italiani di Categoria si profilano per agosto.
Articolo di Martedì 8 Giugno 2021

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