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FESTIVAL

Presentato il festival biblico che farà tappa ad Adria e Rovigo

Nella città etrusca l'appuntamento arriverà il 12 e 13 giugno, mentre farà ritorno nel capoluogo di provincia dal 18 al 20 giugno prossimo per accontentare tutti gli appassionati

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ROVIGO - Promosso dalla Diocesi di Adria Rovigo, il Festival Biblico parte con una importante novità: l’apertura di questa nuova edizione nella città di Adria il 12 e 13 giugno, una collaborazione che nasce all’insegna dell’amicizia e del desiderio di camminare insieme tra le tante realtà che partecipano alla realizzazione dei rispettivi programmi di proposte.

Il programma di Adria è stato strutturato su 2 concerti (un concerto d’organo sabato 12 giugno e la Messa di Mozart con l’orchestra d’archi del conservatorio di Adria domenica 13 giugno), mentre nel pomeriggio di domenica 13 giugno ci sarà una proposta per i più piccoli da parte della Biblioteca Comunale dei ragazzi e, a seguire, il dialogo tra il teologo Brunetto Salvarani e la teologa e pastora battista Lidia Maggi, sulla ricerca di percorsi per camminare insieme tra chiese cristiane sorelle.

Il Festival farà ritorno a Rovigo dal 18 al 20 giugno presso la bellissima cornice dei giardini delle due Torri. L’apertura nel pomeriggio di venerdì 18 giugno sarà dedicata ad alcune proposte rivolte ai giovani, in particolare alla presentazione di un murale realizzato in un laboratorio di Street Art, che racconterà il desiderio di fraternità di un gruppo di ragazzi.

Gli incontri biblici saranno aperti nel tardo pomeriggio di venerdì 18 giugno dall’incontro: “Storie di amicizia nella Bibbia” tra il teologo e scrittore don Luigi Maria Epicoco e Micol Forti, direttrice della Collezione Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani. In questo incontro l’arte aiuterà a raccontare alcune storie di fraternità del Vecchio e Nuovo Testamento.

Nella mattinata di sabato 19 giugno un altro incontro biblico: il confronto tra le bibliste Emanuela Zurli e Francesca Nuzzolese, su come nella Bibbia il rapporto tra fratelli non si riveli come dato di natura, ma come meta da raggiungere, che passa attraverso la riconciliazione con se stessi. Nel pomeriggio di domenica 20 giugno, Teresa Bartolomei, docente presso la Facoltà di Teologia dell’Università Cattolica di Lisbona, si collegherà dal Portogallo per introdurre, dal punto di vista biblico, un incontro che avrà lo stesso titolo di un suo recente libro “Dove abita la luce?”, sul tema e i significati dell’abitare oggi, per lasciare poi spazio al racconto di esperienze di cittadinanza a livello locale e nazionale.

Due le meditazioni in programma, che ci aiuteranno a comprendere dalle Scritture cosa ci rende veramente fratelli: venerdì 18 alle 21 con le “Discepole del Vangelo” e sabato mattina alle 9 con il monaco Giorgio Bonaccorso.

Tanti i dialoghi che saranno proposti, per analizzare il tema della fraternità da diverse prospettive. Nel pomeriggio di venerdì 18 giugno ci sarà il confronto tra alcuni importanti personaggi dello sport: Massimo Ghirotto e Silvio Martinello, già ciclisti professionisti e ora commentatori molto apprezzati al Giro d’Italia che si confronteranno sulla possibilità di storie di vera amicizia nel mondo dello sport.

Nella mattinata di sabato 19 giugno gli scrittori Milena Agus e Vittorio Longhi presenteranno i loro rispettivi libri: “Un tempo gentile” e “Il colore del nome” per aprire un confronto sul rapporto tra identità e fraternità. Sempre il 19 giugno il missionario Padre Maccalli racconterà la testimonianza della sua prigionia, in dialogo con il giornalista Nello Scavo, impegnato sul tema delle migrazioni, in particolare sulla situazione della rotta balcanica.

Il dialogo conclusivo di domenica 20 giugno sarà con la giornalista Nicoletta Dentico e l’economista Stefano Zamagni, sul rapporto tra sistemi economici e rapporti di fraternità. Diversi gli appuntamenti artistici: nella serata di venerdì 18 giugno un omaggio al maestro Ennio Morricone, con Elisa Paladin cantante e cantautrice diplomata con lode in “Popular Music” presso il Conservatorio “Venezze” di Rovigo.

Sabato 19 pomeriggio ritorna a Rovigo il regista e sceneggiatore Francesco Bruni, che ci parlerà di fratellanza “imprevista” presentando il suo ultimo film “Cosa sarà”. Nella serata di sabato 19 giugno la fratellanza diventerà evento artistico di strada per le strade e le piazze della città con l’evento “Urbe in arte”, che coinvolgerà una dozzina di gruppi artistici, tra compagnie teatrali e gruppi musicali.

Questa edizione del Festival si chiuderà con la musica di Roy Paci, trombettista, compositore e arrangiatore, in concerto con Roberto De Nittis, pianista di talento, laureatosi con lode in discipline musicali jazz presso il Conservatorio di Musica "F. Venezze" di Rovigo. Grazie alla collaborazione con Voci per la Libertà, il concerto sarà alternato da un’ intervista che darà testimonianza dell’impegno per i diritti umani.
 
Articolo di Giovedì 10 Giugno 2021

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